Daniela Chinellato / Dettaglio evento





Nulla è immobile. Irruzioni nel quotidiano

Dal martedì 10 luglio 2007
al domenica 26 agosto 2007

Orari:
10.00/18.00
chiuso lunedì (aperto 1 agosto e 1 novembre)
Gli artisti correlati Daniela Chinellato, Noris Lazzarini

Comunicato stampa evento: Nulla è immobile. Irruzioni nel quotidiano

Noris Lazzarini, fotografa - Daniela Chinellato, scultrice

Presentare insieme l’opera di due artisti – in questo caso due artiste – è un’operazione non facile; essa infatti parte da un unico presupposto, fragile e forte al contempo: l’equilibrio. A un primo approccio, i linguaggi creativi di Noris Lazzarini e di Daniela Chinellato sembrerebbero antitetici a questa premessa. Fotografa la prima, avvezza a lavorare con l’effimero e fugace elemento luce; scultrice la seconda, creatrice con la mate-ria di oggetti fatti per interagire con lo spazio. Eppure, a ben vedere – e qui sta il fascino di un dialogo rius-cito – sono numerosi gli elementi che accomunano il loro lavoro.
Entrambe scelgono di usare tecniche o materiali in un certo senso “primordiali”, distanziandosi dalle evoluz-ioni tecnologiche della fotografia, l’una, o da quelle delle nuove materie plastiche usate nella scultura con-temporanea, l’altra.
Nella sua ricerca, Noris Lazzarini ritorna all’origine della fotografia, usando la tecnica della camera a foro stenopeico, con la quale realizza suggestive immagini – in seguito ingrandite notevolmente –, nelle quali ri-tratti e ambienti riconoscibili risultano otticamente distorti e provocano in chi guarda un effetto di vertigine e di estraneità. I primi piani, fortemente aggettanti nello spazio, sono flou: ci sembrano vicini e lontani allo stesso tempo. Ci sfuggono.
Anche alle sculture-oggetto di Daniela Chinellato sottendono simili intenti e procedimenti. Al pari della fo-tografa, anche la scultrice fa ricorso a materiali e tecniche miste collegabili alle origini della propria arte. Prediligendo cartone, colla, segatura e gesso, impastati tra di loro, l’artista modella oggetti riconoscibili e correlabili al nostro vivere quotidiano – scodelle, piatti, tazze, mobiletti, scale… – come fossero elementi di un innocuo arredamento da “grande casa delle bambole”. Ma l’accomodante e fragile illusione provocata dalla riconoscibilità degli oggetti, si scontra con la loro disposizione surreale: sghemba la mensola, irreale il tavolino “azzoppato”, innaturale la disposizione delle stoviglie appese al muro… Tant’è che anche in queste sculture – fatte di materiali resistenti e fragili al contempo –, sono insite quell’instabilità e quella fragilità che provocano vertigine, resistenza, inquietudine in chi guarda.

I ritratti fotografici di Noris Lazzarini – presi dal suo entourage personale – rappresentano persone anche a noi familiari, e si caricano pertanto di una valenza che potremmo definire “ideale”, astratta. Gli oggetti creati da Daniela Chinellato, invece, pur comuni nella loro forma apparente, acquistano per
ognuno di noi, attraverso la loro “deformazione”, una valenza fortemente personale, soggettiva.
Da questi due linguaggi artistici così differenziati sono nate, senza artifizio o forzatura, installazioni univo-che e coerenti – equilibrate, appunto –, che provocano alla riflessione lo spettatore che si affaccia a quelle che in origine furono le camere abitative di Villa Vela, e pertanto luoghi di “rituale quotidiano”.
Irrompendo nel quotidiano, togliendoci l’illusione della certezza, facendoci vacillare, Noris Lazzarini e Dan-iela Chinellato si interrogano – e ci interpellano – sulla nozione di percezione preconcetta, e vi contrappon-gono il turbamento della suggestione, provocata dallo stato d’animo che si affranca dalla
ragione. Diventa allora interessante soffermarsi davanti a questo dialogo tra immagine e oggetto, tra foto-grafia e scultura, per trovarvi il nostro spazio vitale e il nostro mondo interiore, quello che sta dietro le cose e dietro le immagini, ove nulla è immobile!

Dr. Gianna A. Mina
Direttrice Museo Vela

10 luglio 2007 – 26 agosto 2007

ingresso: CHF 10.- (€ 6,50) / CHF 6.- (€ 4,00)

Museo Vela
Ligornetto (Canton Ticino, Svizzera)

Informazioni:
Tel. ++41 (0)91. 6407044 museo; ++41(0)91.6407040 uffici
museo.vela@bak.admin.ch
http://www.museo-vela.ch

In contemporanea:
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3 giugno - 25 novembre 2007

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