Giovedì 5 febbraio 2009, negli spazi interni del Parco Arte Vivente inaugura GREENHOUSE (WINTER). La collettiva, a cura di Claudio Cravero, rientra nell'ambito dell'Art Program diretto da Piero Gilardi e vede la partecipazione di Giuliana Cunéaz, Filippo Leonardi e Dario Neira, tre artisti scelti nel panorama italiano che indagano alcune tematiche legate al vivente nei suoi attuali binomi corpo/strumento, scoperta/invenzione e biologico/mentale.
L'esposizione nasce dalle suggestioni che il termine inglese "Greenhouse" immediatamente evoca: una serra. Spazio solitamente realizzato in vetro che irradia e trasmette calore a tutti gli elementi viventi compresi nella sua struttura, la serra è anche il luogo che definisce una sorta di giardino d'inverno, lo spazio che raccoglie tutte le essenze e le piante che in questa stagione - se collocate in esterno - morirebbero.
A partire dai processi artistici messi in atto nei lavori di Giuliana Cunéaz, Filippo Leonardi e Dario Neira, l'esposizione intende tracciare un paesaggio concepito come esplorazione delle identità culturali e biologiche nella negoziazione dell'alterità, vale a dire l'altro da sé e il sé visto con gli occhi dell'altro. Ed è, dunque, in questa direzione che si inseriscono le opere dei tre artisti, lavori che si collocano cioè al crocevia di esperienze esistenziali, sociali e culturali concomitanti. Le opere di Cunéaz e Neira sono più vicine alla scienza e alla biologia. Mentre attraverso un repertorio di immagini tridimensionali riprodotte su schermi al plasma (screen paintings), Giuliana Cunéaz indaga l'essenza di diverse forme naturali, Dario Neira mette a punto due installazioni, di cui una site specific, esplorando il corpo umano in relazione al mezzo tecnologico, qui utilizzato come strumento di analisi scientifica, ma anche di conoscenza percettiva ed emotiva. Filippo Leonardi, invece, dà vita ad un'installazione compresa nei termini di un'antropologia del rapporto uomo-pianta-insetto, una sorta di biofilia che indaga le relazioni di co-dipendenza evolutiva tra esseri umani e mondo naturale.
GREENHOUSE (WINTER) non costituisce solo il primo dei momenti espositivi del PAV all'interno della serra, ma diviene il punto di incontro di esperienze diverse dove ognuna entra a far parte di un patrimonio creativo aperto a molteplici possibilità di interpretazione del vivente, del reale e del naturale.
Nello spirito del PAV, in relazione alle opere esposte nell'ambito di GREENHOUSE (WINTER), vi saranno numerosi spazi e momenti di laboratorio, a cura di Orietta Brombin, che coinvolgeranno il pubblico nelle pratiche espressive presentate dagli artisti. Sarà inoltre organizzato un incontro di riflessione e dibattito su temi di biopolitica a partire dal testo La scomparsa della api. Indagine sullo stato di salute del pianeta terra di Sylvie Coyaud, alla presenza dell'autrice e del Senatore Andrea Fluttero, Segretario Commissione Permanente Ambiente del Senato.
La mostra è resa possibile grazie al sostegno e al patrocinio della Città di Torino e il contributo di Compagnia di San Paolo e API Torino, Associazione Piccole e Medie Imprese.
Opening giovedì 5 febbraio 2009 dalle ore 18.00
6 febbraio - 19 aprile 2009
PAV - Parco d’Arte Vivente
Via Giordano Bruno 31
Torino 10135
Tel +39 011 19505210
info@parcoartevivente.it
http://www.parcoartevivente.it/