David Byrne - Documentazione

Nato a: Dumbarton Scozia



Conduce lo sguardo fotografico in set disabitati ricchi di cicatrici, lussazioni, che si aprono come scatole cinesi sull’assenza del soggetto. L’immagine tematizza la temporalità dello spettatore rispetto al ritardo indefinito del documento, un tempo di superficie incompleto che scavalca il presente ed unisce il passato con il futuro. Ci chiediamo cosa significhino le stanze con infilata di corridoi, porte semiaperte, oggetti rimossi dalla loro presunta sede, frammenti a terra, oltre che tagli, incisioni, segni di colluttazione sull’architettura. Ci chiediamo ancora: chi siamo noi per guardare? Che tempo abbiamo per stare in quella condizione transitoria, che ci ridefinisce come romantiche rovine della storia?