David Hammons
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David Hammons / Dettaglio evento
50ma Biennale di Venezia - Ritardi e Rivoluzioni
Padiglione Italia
Data di apertura giovedì 12 giugno 2003
Data di chiusura domenica 02 novembre 2003
Gli artisti correlati
Amit Goren, Andy Warhol, Berlinde De Bruyckere, Carmit Gil, Carol Rama, Carsten Hoeller, Ceal Floyer, Charles Ray, Damien Hirst, Dan Graham, David Hammons, Din Q. Le, Efrat Shvily, Ellen Gallagher, Felix Gmelin, Franz Ackerman, Gabriel Orozco, Giuseppe Gabellone, Glenn Brown, Helen Mirra, Ian Kiar, Isa Genzken, Jaan Toomik, Jennifer Pastor, Johnas Dahlberg, Juan Pedro Fabra, Kai Althoff, Kerry James Marshall, Kevin Hanley, Lucy Mckenzie, Massimo Grimaldi, Matthew Barney, Maurizio Cattelan, Peter Fischli/david Weiss, Piotr Janas, Richard Prince, Rivane Neuenschwander, Robert Gober, Rudolf Stingel, Sam Durant, Sarah Lucas, Shirana Shabazi, Tacita Dean, Thomas Beyerle, Tobias Rehberger
Comunicato della mostra : 50ma Biennale di Venezia - Ritardi e Rivoluzioni
Ritardi e Rivoluzioni / Delays and Revolutions
Padiglione Italia
a cura di Francesco Bonami e Daniel Birnbaum
Per la 50. Esposizione Internazionale d’Arte, il direttore Francesco Bonami e il curatore Daniel Birnbaum, che vive e lavora a Francoforte, hanno realizzato Ritardi e Rivoluzioni/Delays and Revolutions, la rassegna di gruppo dedicata agli autori internazionali. Il Padiglione Italia ospiterà le opere di circa quaranta artisti che si dedicano a generi diversi, tra cui la pittura, il disegno, la scultura, il cinema, il video e le installazioni. Se da una parte le produzioni più recenti riceveranno maggiore attenzione, dall’altra la rassegna comprenderà anche alcune opere degli anni ‘60, ‘70, ‘80 e ‘90. Dai nomi più noti fino ai giovani appena affacciatisi al circuito internazionale, gli artisti in mostra provengono da Asia, America Latina, Europa e Stati Uniti. Saranno presentate anche opere di Andy Warhol – una doppia proiezione giovanile vista di rado, e di Dan Graham – un’importantissima installazione del 1973 su auto-riflessione, consapevolezza del corpo e ritardo percettivo. I disegni erotici dell’artista italiana Carol Rama saranno presentati a fianco di un progetto completamente inedito di Matthew Barney, il suo primo lavoro a essere esposto dopo il completamento del suo celebre ciclo di Cremaster. Ampio risalto verrà dato alla scultura del giovane artista israeliano Gil Carmit, così come al progetto di pittura concettuale dell’iraniana Shirana Shabazi.
Lungi dall’insistere sulla purezza di una singola forma d’arte, la mostra metterà in rilievo le zone ambigue tra i generi, sottolineandone i legami. Ritardi e Rivoluzioni segue un approccio pittorico, spesso però attraverso opere che tradizionalmente non sarebbero classificate come “pitture”. In questo modo una categoria come la “pittura” (oppure il “cinema”) smette di essere un genere o una tecnica prestabiliti, per indicare invece proliferazioni verso ambiti eterogenei che ricordano il percorso di un labirinto. Le opere di artisti diversissimi come l’americano Robert Gober, la scozzese Lucy McKenzie e l’uruguaiano Juan Pedro contribuiranno a questa grammatica di trasformazioni pittoriche.
Il significato di un’opera d’arte non è mai stabile. Esso al contrario è sempre dipendente da nuove letture e traduzioni. Forse un’opera d’arte esiste soltanto come serie di rinvii. La storia dell’arte dovrebbe allora essere interpretata come tortuosa camera acustica, piena di voci sussurranti e tracce di cose di là da venire. Ritardi e Rivoluzioni tenta di tracciare i nessi e i legami tra diverse generazioni di artisti, per compilare una breve storia della trasformazione. La storia che verrà narrata non seguirà uno sviluppo lineare, ma avrà un percorso caratterizzato da deviazioni, ripetizioni e ritardi. Una storia di traduzioni (improprie), che presterà la dovuta attenzione alla natura ritardataria della maggior parte delle rivoluzioni artistiche e alle qualità rivoluzionarie dei ritardi.
Franz Ackerman - Germania - Pittura
1963, Neumarkt St. Veit. Vive e lavora a Berlino
Kai Althoff - Germania - Pittura e installazione
1966, Colonia. Vive e lavora a Colonia
Thomas Beyerle - Germania - Scultura
1937, Berlino. Vive e lavora a Francoforte
Matthew Barney USA - Disegno e installazione
1967, San Francisco. Vive e lavora a New York
Glenn Brown - Gran Bretagna - Pittura
1966, Nothumberland. Vive e lavora a Londra
Berlinde de Bruyckere - Belgio - Scultura
1964, Gent. Vive e lavora a Gent
Maurizio Cattelan - Italia - Performance
1960, Padova. Vive e lavora a New York
Johnas Dahlberg - Svezia - Video
1970, Boras. Vive e lavora a Stoccolma
Tacita Dean - Gran Bretagna - Video
1965, Canterbury. Vive e lavora a Berlino
Sam Durant - USA - Scultura
1961, Seattle. Vive e lavora a Los Angeles
Juan Pedro Fabra - Uruguay - Video
1971, Montevideo. Vive e lavora a Stoccolma
Peter Fischli/David Weiss - Svizzera - Video-installazione
1952/1946, Zurigo. Vivono e lavorano a Zurigo
Ceal Floyer - Canada - Video
1968, Karachi, Pakistan. Vive e lavora a Berlino
Giuseppe Gabellone - Italia - Scultura
1973, Brindisi. Vive e lavora a Torino
Ellen Gallagher - Olanda - Pittura
1965, Providence. Vive e lavora a New York
Isa Genzken - Germania - Scultura
1948, Bad Odesloe. Vive e lavora a Berlino
Carmit Gil - Israele - Scultura
1976, Naharia. Vive e lavora a Tel Aviv
Felix Gmelin - Svezia - Video
1962, Heidelberg. Vive e lavora a Stoccolma
Robert Gober - USA - Installazione
1954, Wallingford. Vive e lavora a New York
Amit Goren - Israele - Video
1957, Tel Aviv. Vive e lavora a Tel Aviv
Dan Graham - USA - Video
1942, Urbana. Vive e lavora a New York
Massimo Grimaldi - Italia - Intervento
1974, Taranto. Vive e lavora a Milano
Kevin Hanley - USA - Video
1969, Sumter. Vive e lavora a Los Angeles
David Hammons - USA - Scultura
1943, Springfield. Vive e lavora a New York
Damien Hirst - Gran Bretagna - Scultura
1965, Bristol. Vive e lavora a Londra
Carsten Hoeller - Germania - Scultura
1961, Bruxelles. Vive e lavora a Stoccolma
Piotr Janas - Polonia - Pittura
1970, Varsavia. Vive e lavora a Varsavia
Ian Kiar - Gran Bretagna - Scultura
1971, Londra. Vive e lavora a Londra
Din Q. Le - Vietnam - Video
1968, Ha-Tien.Vive e lavora a Ho Chi Min City e Los Angeles
Sarah Lucas - Gran Bretagna - Scultura
1962, Londra. Vive e lavora a Londra
Lucy McKenzie - Gran Bretagna - Pittura
1977, Glasgow. Vive e lavora a Glasgow
Kerry James Marshall - USA - Scultura e pittura
1955, Birminghan, Usa. Vive e lavora a Chicago
Helen Mirra - USA - Scultura
1970, Rochester. Vive e lavora a Chicago
Rivane Neuenschwander - Brasile - Video
1967 Belo Horizonte. Vive e lavora a San Paolo
Gabriel Orozco - Messico - Installazione
1962, Jalapa (Veracruz).Vive e lavora a Mexico City, New York, Parigi
Jennifer Pastor - USA - Scultura e video
1966, Hartford (Connecticut). Vive e lavora a Los Angeles
Richard Prince - USA/Olanda - Fotografia
1949, Panama. Vive e lavora a New York
Carol Rama - Italia - Pittura
1918, Torino. Vive e lavora a Torino
Charles Ray - USA - Scultura
1953, Chicago. Vive e lavora a Los Angeles
Tobias Rehberger - Germania - Installazione
1966, Esslingen. Vive e lavora a Francoforte
Shirana Shabazi - Iran - Pittura e installazione
1974, Teheran. Vive e lavora a Zurigo
Efrat Shvily - Israele - Fotografia
1955, Gerusalemme. Vive e lavora a Gerusalemme
Rudolf Stingel - Germania - Scultura
1956, Merano. Vive e lavora a New York
Jaan Toomik - Estonia - Video
1961, Tartu. Vive e lavora a Tallin
Andy Warhol - USA - Video
1928, Pittsburgh – 1987, New York
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