Davide Coltro

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Davide Coltro / Dettaglio evento

Comunicato della mostra : Ars in fabula

Il mondo (ri)letto con occhi di bambino

a cura di Maurizio Sciaccaluga

Nell’epoca del dvd e della Play Station, venti giovani artisti italiani rileggono il mondo, e l’arte, affidandosi all’immaginario delle fiabe.


All’interno di una fortezza medievale ottimamente conservata, nel cuore della Toscana – nel borgo caro a Giovanni Boccaccio – si incontrano oggi venti artisti diversi e lontani tra loro, per provenienza e ricerca artistica. Pittura, scultura, fotografia, video e installazione, per un totale di sessanta opere che trovano posto nelle stanze del Palazzo Pretorio, dal 9 giugno al 1 novembre 2006.
Venti giovani artisti italiani (la maggior parte al di sotto dei quarant’anni) si confrontano con il magico mondo delle favole, per celebrare quanto oggi, nell’era della playstation e del consumismo mass-mediatico, viene spesso costretto nel dimenticatoio come “cosa da bambini”.
Venti artisti chiamati a interpretare otto fiabe, per riscoprire il gusto unico che si prova a immedesimarsi in un personaggio, a combattere e gioire delle sue vittorie, a piangere e disperarsi delle sue sconfitte, accompagnandolo fianco a fianco nelle sue avventure in capo al mondo.
“Anche se sostituite da videocassette e dvd, infatti, le favole (r)esistono tra gli scaffali delle librerie o ammassate in qualche scatolone in una cantina polverosa - spiega Maurizio Sciaccaluga, curatore della mostra – pronte a far sognare nuovamente un bambino avventuroso o un adulto che ha scordato come giocare con la fantasia. Chissà che mondo sarebbe senza i fratelli Grimm, senza Andersen, Carroll, Collodi e Rodari. Chissà che senso avrebbe se non esistessero Aladino, Alì Baba e i personaggi de Le Mille e una Notte, Alice e la regina di cuori, il soldatino di piombo e il pifferaio magico, Hansel e Gretel, la Sirenetta e il Mago di Oz… le fiabe fanno sognare grandi e piccoli, ma anche riflettere. Aiutano a crescere, dense come sono di insegnamenti, morale e valori, travestiti spesso da paradossi, stranezze, metafore, invenzioni surreali, nonsense. Molte favole, per la quantità di simboli e giochi linguistici che celano, si prestano da sempre alle più varie letture e interpretazioni: politiche, sociali, psicanalitiche. E non da ultime artistiche”.
L’idea da cui parte la mostra è quindi quella di rendere le fiabe metafora di un viaggio nel mondo dell’arte: offrirle come chiave di lettura. Perché nell’arte, come nelle favole, nulla è ciò che appare. La realtà è trasfigurata e ogni opera rappresenta un modo tutto particolare dell’artista di vedere le cose. Esattamente come fa Humpty Dumpty con le parole in Attraverso lo specchio di Carroll: “quando io uso una parola, questa significa esattamente quello che decido io”.
Otto favole per venti artisti, equamente distribuiti tra pittura, scultura, fotografia, video e installazione.


Temi e artisti

Cappuccetto Rosso:
Gabriele ARRUZZO, Vanni CUOGHI, Fulvio DI PIAZZA

Il Mago di Oz:
F.LLI CALGARO, Franco LO SVIZZERO

Ali baba e i 40 ladroni:
Andrea BIANCONI, Alessia DE MONTIS

Pinocchio:
Marco CINGOLANI

Hansel e Gretel:
Matteo BERGAMASCO, Gehard DEMETZ, Francesca FORCELLA

Alice nel paese delle meraviglie:
Nicola BOLLA, Lucio PERONE, Luisa RAFFAELLI

La bella e la bestia:
Karin ANDERSEN, Danilo BUCCELLA, Federico SOLMI

Il cavaliere senza testa:
Davide COLTRO, Andrea MASTROVITO, Peppe PERONE



DAL 9 GIUGNO AL 1 NOVEMBRE 2006
ingresso: euro 3,00


PALAZZO PRETORIO
CERTALDO (FI)

Comune di Certaldo
Piazza Boccaccio, 13
50052 Certaldo (FI)
info:
tel. 0571 661219/656721