arte contemporanea
a cura di
Centro Culturale Zerouno, Francesca Mazzarelli,
arte@zero-uno.org
Nell’arte contemporanea, più che in altri ambiti, servirebbero delucidazioni ed esplicazioni, specie se ci si confronta con astrattismo informale,espressionismo astratto, nuova figurazione, collage materico o cartaceo, ma forse come poche volte, i lavori che animano ‘Generazioni’ parlano da sé e urlano silenziosamente emozioni e percezioni.
Zerouno si ispira ai campi della matematica e dell’informatica e, per la prima esposizione, alla matematica si riconnette per dar voce ai sei artisti che comunicano senza parlare.
Combinare due discipline tanto dissomiglianti, spesso considerate totalmente contrapposte, può sembrare dissennato e insensato, ma partendo dal presupposto che un matematico prova, lavorando, la stessa impressione di un artista e che la gioia che gli dà il suo lavoro è altrettanto grande e della medesima natura di quella che un artista ottiene dal suo operato, i due campi si combinano e si affinano nella comparazione.
Pertanto, sfruttando una ‘proporzione artistica’ si intende mostrare quanto i confronti nell’arte, che in questo contesto diventano anche generazionali, producano effetti accorpanti mossi da un solo principio stimolatore: la passione per l’arte.
Esperienza tecnica : sperimentazione = espressività : vigore
Ossia, quando il solito si mescola in uno spazio insolito, quando il comune si fonde con la tecnica, quando i confronti avvengono in campi specifici le dissonanze convergono.
Selezionati sullintero territorio nazionale per l'arte carismatica e lo charme tecnico Loredana Barillaro, Ferdinando Capobianco, Valerio de Filippis, Stefano Momentè, Davide Paderi, Roberto Testori attuano una performance artistica grandiosa e maestosa.
Diversi tra loro in ogni soluzione finale i sei artisti generano un confronto incomparabile mostrando l'appartenenza a diverse classi generazionali, dagli anni quaranta agli anni settanta per crescere, arricchirsi e diffondere l’attenzione all’arte contemporanea.
dal 21.04 al 05.05.2006
Centro Culturale Zero Uno
via Cialdini 8
Barletta (Bari)