Perturbamento
Dal Tuesday 03 December 2002
al Saturday 15 February 2003
Comunicato stampa evento: Perturbamento
Destiny Deacon, Zoe Leonard, Annette Messager, Carol Rama, Kiki Smith, Pia Stadtbäumer, Jana Sterbak.
Raffaella Cortese é lieta di presentare, dopo sette anni di mostre rigorosamente monografiche, la prima collettiva, tutta al femminile, che riunisce le opere di alcune artiste con cui la galleria lavora da tempo - Zoe Leonard, Kiki Smith, Pia Stadtbäumer - e per la prima volta i lavori di Destiny Deacon, Annette Messager, Carol Rama e Jana Sterbak.
La mostra dal titolo ''Perturbamento'', suggerito dal romanzo di Thomas Bernhard, mette in luce quell’atteggiamento tipicamente femminile di profonda introspezione e di successivo sbalordimento dinanzi al materializzarsi del proprio immaginario in un’espressione artistica connotata spesso da un forte senso trasgressivo e perturbante.
Per l’occasione viene presentato il volume ''Contemporanee. Percorsi e poetiche delle artiste dagli anni Ottanta a oggi'' a cura di Emanuela De Cecco e Gianni Romano, che é stato recentemente ristampato da Postmediabooks. Il libro é uno strumento prezioso che raccoglie idee e strategie che hanno permesso alle artiste di occupare un ruolo di primissimo piano sulla scena dell’arte contemporanea internazionale.
Destiny Deacon (1957, Maryborough, Queensland, Australia - vive a Melbourne) L’artista, che con la sua arte ci avvicina alle problematiche della cultura aborigena, presenta alcune fotografie legate al tema dell’infanzia che ritraggono bambole mutilate e il video ''Forced Into Images'', proiettato alla scorsa Documenta XI a Kassel.
Zoe Leonard (1961, Liberty, N.Y. - vive a New York) espone alcune foto a colori di alberi e un lavoro della serie ''Sewn Fruits'', in cui la personale esperienza della perdita di persone care a causa dell’AIDS porta alla realizzazione di involucri vuoti e disseccati di frutti, ormai privi della materia vitale.
Annette Messager (1943, Berck - sur - Mere, Francia - vive a Parigi) Con l’opera ''Mes Voeux'', costituita da piccole fotografie di dettagli del corpo disposte a croce, l’artista ci parla di un’altro atteggiamento comune a molte donne artiste: l’insolenza.
Carol Rama (1918, Torino - vive a Torino) La più anziana delle artiste, dimostra invece la freschezza del suo linguaggio con un’opera recente in cui stelle di carta vetrata e pelliccia volano intorno alla famosa fotografia che ritrae Duchamp con la nuca rasata a forma di stella. La trasgressione è invece evidenziata dall’opera ''Appassionata'', del 1939.
Kiki Smith (1954, Norimberga - vive a New York), dopo aver fatta propria la riflessione femminista, ritorna , con la scultura ''Ophelia'' e il disegno ''Pietà'', ad indagare le origini di un mondo mitologico, sacro e di favola.
Pia Stadtbäumer (1959, Münster - vive a Düsseldorf) ci imbarazza e spaventa nel contempo con un’installazione scultorea di un angelo satanico, seduto su un tavolo ispirato a On Kawara.
Jana Sterbak (1955, Praga - vive a Montreal e Barcellona) L’ artista, che rappresenterà il Canada alla prossima Biennale di Venezia si concentra sui desideri femminili piu nascosti e costringe il corpo umano a dare una definizione dello spazio che abita. Con le sue sculture, i suoi oggetti, le sue fotografie e performances materializza queste tensioni profonde.