Diego Perrone - La mamma di Boccioni in ambulanza e la fusione della campana
Dal Friday 30 November 2007
al Sunday 03 February 2008
Orari: martedì/domenica 10.00/18.00 giovedì 10.00/22.00 lunedì chiuso
Comunicato stampa evento: Diego Perrone - La mamma di Boccioni in ambulanza e la fusione della campana
A cura di Charlotte Laubard e Andrea Viliani
(coproduzione CAPC, Bordeaux - MAMbo, Bologna)
Conferenza Stampa: Venerdì 30 novembre 2007 alle ore 12.00
presso la sala conferenze del MAMbo, via Don Minzoni 14 - 40121 Bologna
Concepita appositamente per la sala centrale del MAMbo, la mostra di Diego Perrone si presenta come la ricerca e l’affermazione di una dimensione personale all'interno dello spazio pubblico del museo. Una linea invisibile - contrassegnata dalla didascalica sequenza di tre opere poste su una rampa - attraversa ascensionalmente lo spazio espositivo: “Se io potessi fare una mostra nel museo senza nessun vincolo di gravità, forse sceglierei un punto nel vuoto. In questo caso ho tracciato una riga, in salita”. Prescindendo dall’architettura preesistente del museo questi “tre oggetti in fila e in salita” invitano il visitatore a ripensare la sua relazione con lo spazio del museo e suggeriscono la possibilità di rielaborare in modo autonomo forme e significati estetici. La scultura monumentale della Fusione della campana (2007) si presenta come la traduzione in termini fisici e spaziali del lungo processo della fusione di una campana. La video installazione Il primo papà gira in tondo con la sua ombra, la mamma piega il suo corpo cercando una forma, il secondo papà batte i pugni per terra (2006) mostra tre forme distinte nell’atto stesso di prendere forma davanti ai nostri occhi. La mamma di Boccioni in ambulanza (2007) è invece un oggetto privo di una forma unica e definita, in cui il volto della madre del pittore e scultore futurista Umberto Boccioni si sovrappone a un’immagine scaricata da Internet e rielaborata al computer che mostra una simulazione d’emergenza all’interno un’ambulanza. Dando vita a un materiale iconico e plastico ibrido, l’artista immagina un incrocio fra immagine e forma, da rimodellare assecondando le possibilità suggerite dall’immaginazione così come le incontrollabili potenzialità offerte dall’appropriazione delle tecnologie digitali e dai materiali industriali contemporanei.
Diego Perrone (Asti, 1970) vive e lavora fra Milano e Berlino.
Inaugurazione sabato 1 dicembre 2007 su invito
2 dicembre 2007 - 3 febbraio 2008
Catalogo MAMbo-Skira: saggi di Luca Cerizza, Massimiliano Gioni e un’intervista fra Charlotte Laubard, Andrea Viliani e l’artista.
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
Via Don Minzoni 14
40121 Bologna