Donald Baechler / Dettaglio evento





Ritratti sabaudi e vedute torinesi

Dal Wednesday 28 March 2007
al Saturday 12 May 2007

Orari:
Periodo: dal 28 marzo al 12 maggio 2007

Comunicato stampa evento: Ritratti sabaudi e vedute torinesi

Arte americana anni '80

Il restauro, appena terminato, conferisce una veste rinnovata agli spazi inaugurati da Gilberto Zabert all'inizio degli anni Sessanta, all'interno dell'ottocentesco Palazzo Biscaretti, in una delle piazze storiche della città. Per l'occasione verrà presentata una mostra che vuole essere un omaggio alla città, dal titolo Ritratti sabaudi e vedute di Torino - Arte americana anni '80. Una raccolta di una ventina di dipinti, provenienti da varie collezioni private italiane e straniere, eseguiti da artisti piemontesi tra il XVII e l'inizio del XIX secolo, come Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, Nicolo' Musso, Vittorio Amedeo Rapous, Carlo Bossoli e Pelagio Pelagi, e da pittori stranieri che hanno operato in Piemonte, come Giovanni Caracca, attivo in quella regione a partire dal 1568, il lionese Laurent Pe'cheux, primo pittore del re dal 1777, e William Turner.

Altre sale della galleria saranno dedicate all'arte contemporanea.

Quattro sono gli artisti presentati: Donald Baechler, Julian Schnabel, Philip Taaffe e Peter Halley, artisti che hanno raggiunto la celebrità negli Stati Uniti negli anni Ottanta, pur seguendo filoni creativi completamente diversi.

Donald Baechler formula l'operare dell'artista come se fosse uno scienziato, ossia come un lavoro caratterizzato dal dubbio costante, che non illustra qualcosa di già risaputo, bensi' porta alla luce qualcosa di completamente inatteso e sorprendentemente nuovo, spesso paradossale. L'opera dal titolo Crowd Painting raffigura quattro soggetti umani - tre dei quali rappresentati solo dalle teste ed uno per intero - che, pur essendo a poca distanza l'uno dall' altro, non entrano mai in contatto tra loro conferendo alla parola -crowd- (folla) un valore di condivisa solitudine.

L'enorme opera dedicata a Bill Gaddis, di cui e' ricordato il nome sulla tela, e' caratterizzata da una pennellata diagonale ed esprime l'irruenza e la forza dell'artista newyorkese Julian Schnabel.
Philip Taaffe si forma e matura negli anni Ottanta e appartiene di diritto alla corrente del Neo Astrattismo. Il tema principale dell'opera di questo artista puo' sembrare la mera ripetizione di ornamenti e di decorazioni, ma la sua pittura e' tesa all'esplorazione di problemi piu' complessi. L'opera Composition with Crab and Seaweed rappresenta dei granchi riportati sulla tela come a testimoniare un luogo marino o una cultura che nasce da quei luoghi.

All'inizio degli anni Ottanta Peter Halley e' autore di opere che hanno rivoluzionato la nozione di pittura astratta riportandola ai fasti dei colour fields e del minimalismo. L'opera Ever After e' di dimensioni generose, la tela e' stata suddivisa dall'artista in quattro rettangoli, i quali al loro interno ne racchiudono altrettanti; i colori sono sgargianti accesi quasi fluorescenti. I materiali sono non convenzionali ed appartengono alla sfera del capitalismo tecnologico avanzato, rappresentando il desiderio dell'artista di rimanere connesso alla cultura del proprio tempo.

© ArsValue srl - P.I. 01252700057