Donatella Di Cicco - Documentazione
Nato a: Napoli
Italia
Donatella Di Cicco,nata a Napoli nel 1971, dove vive, realizza dei veri e propri set in cui le persone compiono azioni del tutto normali in ambienti e situazioni decisamente anormali. Già piuttosto nota è la serie dei cosiddetti luoghi abbandonati - centri commerciali distrutti, supermercati di periferia abbandonati, depositi di auto rottamate – in cui uno o più personaggi compiono un gesto o svolgono un’attività come se tutto fosse perfettamente nuovo e funzionante.
Mostre personali nel 2002 alla Dryphoto Arte Contemporanea di Prato; 1999 “Il castello delle bambole”, Castello di Sasso Corbaro, Bellinzona, Svizzera. Tra le collettive segnaliamo: nel 2003 “Prototipi.02”, Fondazione Adriano Olivetti, Roma, a cura di S. Chiodi e B. Pietromarchi; nel 2002 “Periscopio 2002 – rassegna di giovani artisti”, Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Milano, a cura di P.Campiglio; “Festa dell’Arte 2002-Inedito”, Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Roma, segnalata da E. Nobile Mino e vincitrice del primo premio ex-equo, “Tre artisti in barca”, Pio Monti, Roma, a cura di R. Gavarro; “Venezia immagine 15 giovani fotografi italiani”, Giardini di Castello, Venezia, a cura di F. Maggia; “Blind date”, Viafarini, Milano, a cura di A. Galletta; nel 2001 “6° Internazionale fototage Herten vision of europe“, Herten, Germania; “Arte Viva 2001“, Senigallia, vincitrice del X Festival europeo di Senigallia (AN); nel 2000 “Progetto Maionese –Soap Opera 2000” En plain air, Torino, a cura di L. Beatrice e A. Galletta; Nel 1999 “European AGFA Digital Portrait Award”, Palau Sant Marcal, Barcellona; 1998 “Fotoesordio”, Università di Tor Vergata, Roma; e “Modena per la fotografia”, alla Galleria Civica di Modena, a cura di O. Corradini.
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