Duane Michals / Documentazione

Nato a: McKeesport Pennsylvania



Capisce di essere portato alla fotografia in occasione di un viaggio in URSS nel 1958, quando scatta le sue prime immagini. Già nel 1960 si guadagna da vivere fotografando, e lavorando soprattutto con i ritratti e la moda. Nel 1964, ispirandosi alle fotografie di Atget di Parigi vuota, fotografa New York, mostrando i negozi vuoti che gli sembrano scenografie in attesa di azione. Nel 1966 comincia a realizzare sequenze che descrivono enigmatici incontri in setting molto statici, quasi dei set cinematografici (Sequences, 1970), ispirate dalla tela di Balthus La strada. E' la staged photography. Per spiegare la storia che sottende alle sue immagini, sempre più complicata e spesso anche metafisica, Michals comincia a scrivere testi ai margini delle fotografie, come in Private Acts (1977), o a volte dipinge alcune parti delle immagini. Dal 1988 lavora a libri per l'infanzia.
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