Eduard Habicher

Eduard Habicher
Nato a: Malles

Eduard Habicher / Dettaglio evento

Nato a: Malles

Meccaniche della Meraviglia IV

Pieve di San Zeno


Altre informazioni Tel +39 03 03749905

Data di apertura domenica 01 ottobre 2006
Data di chiusura sabato 04 novembre 2006

Orari:
martedì/venerdì 15.00/19.00
Sabato e festivi 10.00/13.00 e 15.00/19.00
Lunedì chiuso
Gli artisti correlati Eduard Habicher

Comunicato della mostra : Meccaniche della Meraviglia IV

Circuitazione mostre d’arte contemporanea 2006 a cura dell’Ufficio Beni Culturali della Provincia di Brescia

La quarta edizione della mostra “Meccaniche della meraviglia”, che si terrà da domenica 1 ottobre a sabato 4 novembre 2006 presso tre Comuni dell’entroterra gardesano, ospita quest’anno tre artisti di fama internazionale: Eduard Habicher, Elmar Trenkwalder e Nanni Valentini.

Questo è ormai il settimo anno che la Provincia di Brescia propone mostre d’arte contemporanea, allestite in spazi architettonici di particolare pregio, quali castelli, palazzi, chiese e siti di archeologia industriale, organizzate e concepite come un percorso itinerante, con lo scopo di far conoscere e valorizzare alcuni luoghi emblematici della storia bresciana, come Torre Avogadro a Lumezzane, il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera o Villa Zanardelli a Toscolano Maderno, o quegli spazi che hanno segnato lo sviluppo economico e la storia sociale delle sue valli, basti pensare ai musei del ferro e del lavoro in Valtrompia, alle ex-aree industriali della Falck di Vobarno o del cotonificio De Angeli Frua di Roè Vociano, per citarne solo alcuni.

La quarta edizione di “Meccaniche della meraviglia” si presenta come logica continuazione delle precedenti, offrendo la scena a tre importanti esponenti dell’arte italiana ed europea, ponendo l’accento sulle diversità che permeano le loro ricerche artistiche e offrendo gli spunti per un dialettico confronto tra le loro poetiche.

Anche quest’anno la scelta delle sedi espositive è stata dettata dalla volontà di favorire il rapportarsi dell’opera d’arte con lo spazio architettonico che la circonda, per questo motivo per le inquietanti sculture e le visionarie architetture di Elmar Trenkwalder è stata scelta la cornice neo-gotica del Castello Bonoris a Montichiari, mentre le sculture di Eduard Habicher saranno ospitate nella tardo-medievale Pieve di San Zeno a Lonato. Infine, le materiche terrecotte di Nanni Valentini (unico artista non più vivente presente in mostra) troveranno collocazione nell’Auditorium Don Bertini di Calcinato, ex chiesa dei disciplini recentemente ristrutturata.

A guidare i visitatori lungo il percorso espositivo saranno tre fra i più importanti critici contemporanei: Piergiovanni Castagnoli, Direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Torino, Walter Guadagnini, già Direttore della Galleria Civica di Modena, e Peter Weiermair, già Direttore della Galleria d’Arte Moderna di Bologna, del Kunstverein di Francoforte e del Museo Rupertinim di Salisburgo.


Eduard HABICHER, a cura di Walter Guadagnini
Pieve di San Zeno – Comune di Lonato

Nasce nel 1956 a Malles in Val Venosta. Diplomato all’Accademia di Belle arti di Firenze, vive e lavora a Merano. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Ha allestito mostre personali presso gallerie quali la “Spatia” di Bolzano, la “Mazzocchi” di Parma, la “G7” di Bologna, la “Martano” di Torino, la “Belvedere” di Milano, etc., ed ha partecipato tra i migliori scultori internazionali a esposizioni collettive in vari musei d’Europa e del Sudamerica.
I suoi lavori sono progettati appositamente per i luoghi destinati ad accoglierli, siano essi paesaggi o spazi chiusi: si tratta di opere “fenomenali” che tendono a rapportarsi con l’ambiente che le circonda creando sorprendenti e stimolanti situazioni visive e dinamiche.
Alcune sue opere si fondano su concetti di tempo e spazio dilatati e fluidi, la percezione spaziale generata dall’installazione prosegue all’interno della mente dello spettatore, mettendo in crisi l’idea tradizionale di spazio tridimensionale e bidimensionale.
Il lavoro di Habicher si fonda su contrasti elementari, sia dal punto di vista dei materiali impiegati (lucenti lamine d’acciaio dialogano con marmo, pietra e tronchi d’albero), sia per quanto riguarda il piano concettuale con una contrapposizione (che non significa scontro, ma incontro dialettico) di natura e tecnica, astratto e concreto, realtà e illusione, leggerezza e forza.
Le sculture, generalmente di grandi dimensioni, sembrano sfidare apertamente le leggi della fisica, fino a trasformarsi in segni lasciati nell’aria, in gesti cristallizzati. Le essenze tipiche delle sue strutture sono sassi sospesi o fermati nella caduta da elementi apparentemente inabili a sostenerli (un segmento d’acciaio, un puntello, un’escrescenza casuale), vetri o cristalli librati nell’aria e salvati da esili braccia avvolgenti, tratti metallici abbarbicati attraverso minimi sostegni a pareti perpendicolari, brecce o fenditure aperte nella materia, ali legate a pietre, le quali elidono col loro slancio il peso che trascina le pietre al centro della terra.
Lo spazio diviso in maniera rigorosa e lineare, l’utilizzo di nitide geometrie non precludono un linguaggio altamente e profondamente poetico, in grado di instaurare un rapporto simbiotico tra opera d’arte e osservatore, al quale viene data possibilità di abitare l’oggetto spaziale, concepito spesso come un passaggio, un attraversamento, un andare oltre, un’estensione.



Eduard HABICHER, a cura di Walter Guadagnini
Pieve di San Zeno – Comune di Lonato

Inaugurazione Domenica 1 Ottobre 2006 ore 11,30
Dal 1 ottobre al 4 novembre 2006




Elmar TRENKWALDER, a cura di Peter Weiermair | Castello Bonoris – Comune di Montichiari – ore 13,00

Nanni VALENTINI, a cura di Piergiovanni Castagnoli | Ex chiesa dei Disciplini ora Auditorium Don Bertin – Comune di Calcinato – ore 15,30



Ingresso gratuito, tranne Castello Bonoris

Visite guidate su prenotazione per gruppi ed istituti scolastici al mattino
Per Informazioni:
Assessorato alla Cultura della Provincia di Brescia
Tel. 030.3749905 – 030.3749409 – 030.3749949
Fax 030.3749908
email: bdattoma@provincia.brescia.it
epiantoni@provincia.brescia.it