Padiglione 11, Stand h23
Olivia Spatola in collaborazione con Artiscope Gallery è lieta di presentare alla decima
edizione del MiArt una personale di ELASTIC Group of Artistic Research.
Elastic Group of Artistic Research
Alexandro Ladaga e Silvia Manteiga lavorano con media digitali per la creazione di installazioni site specific e public art capaci di unire i linguaggi della tecnologia piu’ recente al pensiero filosofico. Nel 1999 hanno fondato ELASTIC Group of Artistic Research.
Hanno partecipato al Festival Temps d’Images (Padiglione Italia, Biennale di Venezia) e sono stati artistia residenti a The Kitchen (New York). Hanno realizzato 2 video
installazioni site specific commissionate da Julian Zugazagoitia, curator del Guggenheim di New York nonché nuovo Direttore del Museo del Barrio e sono autori del libro Moving Layers: Contextual Video in Art & Architecture per la Birkhauser Publishers. Un libro che parla della meta–video–morfosi dell’arte e dell’architettura contemporanea e della public video art.
ELASTIC è stato finalista del D40_4 Concorso per giovani architetti, artisti e designer per la realizzazione dello spazio multimediale del MAXXI.
Subliminal Vienna by ELASTIC Group of Artistic Research
Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga
Vienna 2005
Subliminal Vienna è una video installazione site specific messa in scena al WUK Kulturzentrum and Workstation di Vienna per il progetto "Mapping the City", curato da
kforumvienna.
Subliminal Vienna è una mappa a raggi-x degli strati sub-liminali della città Freudiana, un ritratto visionario dei segni metropolitani sotterranei, simboli ed icone come il paesaggio digitale del corpo-cittadino.
Amniotic City by ELASTIC Group of Artistic Research
Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga
Roma- New York 2003
Amniotic City è una città allo stato embrionale la cui immagine è data da una pluralità di frammenti in successione. Una riflessione sulla moderna condizione urbana, sul sovraffollamento, l’inquinamento acustico ed i “bug” informatici. “Partendo da una donnaspazio clone dell’uomo leonardiano, gli ELASTIC disegnano uno spazio scheda-madre popolato da disorientati scarafaggi”.
I lavori di Mapping the City vertono su tematiche urbane e in particolare su tre videoinstallazioni:
“Amniotic City” riflessione “cyber” sulla città come corpo-informazione, corpo come tessuto di connessione.
“Subliminal Wien” entra nel groviglio di referenti culturali che Vienna e la sua storia culturale rappresentano. Incrostazioni di segni, testi, segnali, volti, rappresentano una geografia della memoria, confusa nella sua riconoscibilità, ampliata nei suoi riferimenti. (Mapping the city – Lorenzo Taiuti)
Presentato a:
WUK Kulturzentrum, Vienna (A)
DiVA Digital and Video Art Fair, New York, USA
Mapping the City, MLAC Museum Laboratory of Contemporary Art, Rome
DiVA Brusselles, One Night Video, Brusselles, Belgium
Contatti: tel+39 335 6463636 – fax +39 051 224266 – e-mail:
olivia.spatola@tin.it