Emanuela Biancuzzi / Documentazione
Nato a: Cividale Del Friuli
Italia
EMANUELA BIANCUZZI nasce a Cividale del Friuli nel 1970. Vive e lavora a Udine.
personali: 2000 Ap - posta per te performance/azione postale, Palazzo Bonaguro, Bassano del Grappa; collettive: 2003 Donna in tutti i sensi, Villa De Brandis, San Giovanni al Natisone; Bank of Fun, Chiesa di San Francesco, Pordenone; 2002 Striis, 3g artecontemporanea, Udine; Passaggio a Tarcento, Palazzo Frangipane, Tarcento; Calendar!, Studio Tommaseo, Trieste; 2001 Pnudgots, Obalne Galerije, Piran; Medea Art Factory, Castello di Medea; Occhi grandi - occhi piccini, Biblioteca De Amicis, Genova; 2000 Faccia a faccia, Sala Cinema Italia, Cormons; Mille: a casa! Galleria Graffio, Bologna; Pnudgots, Trieste Contemporanea, Trieste;1999 Icone russe in tuta mimetica, Centro Leoncavallo, Milano.
magico diario di varie esperienze all’interno della propria realtà. Il fiabesco, l’ironico, il malinconico, l’innocenza dell’infanzia, la perversione dell’infanzia. L’artista pensa la propria identità come qualcosa che non è già dato una volta per tutte, ma che è sempre messo in questione, con un continuo rimescolare le carte. Come le pagine di un almanacco colorato, attraverso parole, frammenti, vignette, si ausculta e scopre le molte voci che vivono dentro di sé. Compie un percorso che ha il senso di una strategia per la sopravvivenza, carico delle valenze rituali necessarie a capire e rielaborare un trauma. Contro ogni gerarchia stratigrafica e fissa delle parti dell’anima, si pone in rilievo la mutazione endogena, l’incessante trapasso per gradi di incremento di un desiderio, le cui precedenti risorse non vengono dissipate.
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