Con altri occhi
La città vista dai giovani artisti
Artisti invitati: Kristine Alksne, Dafne Boggeri, Beatrice Catanzaro, Alex Cecchetti, Alice Guareschi, Emre Hüner, Andrea Mastrovito, Margherita Morgantin, Alessandro Nassiri, Gionata Gesi Ozmo, Riccardo Previdi, Andrea Sala, Angelo Sarleti
A cura di Katia Anguelova e Roberto Pinto
Il progetto: la mostra
Con altri occhi è il titolo della mostra che si aprirà il 26 ottobre a Palazzo della Ragione e che ha come obiettivo quello di farci vedere la città che abitiamo e che viviamo giornalmente attraverso lo sguardo di un gruppo di giovani artisti. Il ritratto di Milano che esce da questa mostra è complesso e ironico, critico e variegato, una città che spesso è stata leader nella produzione e nel dibattito artistico contemporaneo si trova a fare i conti con una realtà cambiata e nuove problematiche. Parallelamente la mostra ci offre uno spaccato della nuova generazione artistica presente oggi nella nostra regione.
Una commissione sceglierà uno degli artisti per assegnargli una borsa di studio consistente nella possibilità di usufruire dello Studio Program istituito da Location One di New York, partner dell’iniziativa.
Fotografie, video, installazioni, disegni e pittura, convivranno fianco a fianco in questa mostra che vuole diventare un appuntamento annuale con la giovane arte e con questo premio.
Location One ha accettato già quest’anno Paololuca Barbieri (una sua opera sarà presente insieme alla documentazione del suo lavoro in una sezione staccata della mostra), primo giovane artista italiano ad essere inserito nel programma newyorkese.
Un progetto realizzato da Artegiovane Milano con il supporto di Anima SGRpA, il contributo e patrocinio del Comune di Milano – Cultura, Musei e Mostre – Sport e Giovani e in collaborazione con Location One di New York
Catalogo edito da Postmediabooks
UFFICIO STAMPA: eX-voto – e.mail:
press@ex-voto.org
Referenti: Elena Bari – 3289781241 – Giovanna Crisafulli 3496673371
GLI ARTISTI
Kristine Alksne
(1980 - Riga, Lettonia) Vive e lavora a Milano.
I suoi mezzi espressivi sono: l’installazione, il collage, la fotografia. Kristine Alksne cerca di integrare le sensazioni che le provengono dalla natura all’interno della “vita urbana”, con opere che si muovono tra il naturale e l’architettonico, tra il realistico e l’onirico.
Dafne Boggeri
(1975 – Tortona) Vive e lavora a Milano.
Video, suono, installazione sono i suoi mezzi preferiti.
Per Con altri Occhi lavora sul tema dell’equilibrio precario proponendo un’installazione con 12 paia di scarpe appese ad una fila di chiodi. “Equilibrio Precario è un termine che suggerisce l'atmosfera di problematiche e incertezze in una città come Milano, che deve affrontare una forte accelerazione per restare 'contemporanea' e non diventare spettro di se stessa...”(Dafne Boggeri)
Beatrice Catanzaro
(1975 - San Donato Milanese) Vive e lavora a Milano.
Lavora sull’idea di riportare la periferia (aldilà della circonvallazione grande) in centro realizzando una pista da bocce nella Loggia dei Mercanti che ospiterà un torneo della durata di 2 fini settimana.
Alex Cecchetti
(1973 –Terni) Vive e lavora a Milano.
Nel suo lavoro, sempre in bilico sulla linea di confine che separa il serio dal faceto, la presa in giro dall’approfondimento, Alex Cecchetti utilizza il video e la pittura, l’installazione e il disegno.
Per Con altri occhi, l’artista propone un’azione sul monumento equestre a Vittorio Emanuele in piazza Duomo, come riflessione sulla necessità di « non distogliere lo sguardo dagli avvenimenti contemporanei come anche il terrorismo ».
Alice Guareschi
(1976 – Parma) Vive e lavora a Milano.
Nella sua pratica artistica interroga la relazione fra tempo ed esperienza personale. Come mezzo espressivo utilizza il video.
Alice Guareschi riflette sulle forme della città contemporanea e sulla profonda differenza che c’è tra il vivere un luogo e il limitarsi ad attraversarlo.
Emre Hüner
(1977 - Istanbul) vive e lavora fra Istanbul e Milano.
Nella sua pratica artistica Emre Hüner parte dalla stratificazione e l'accumulo di immagini per arrivare alla relazione quasi mimetica con lo spazio. Utilizza il video, il disegno, l’animazione come mezzi espressivi.
Affascinato dai cantieri e delle fabbriche abbandonate realizza immagini disegnate digitalmente in base all' architettura, all' urbanistica, alla geografia per descrivere un momento possibile nel presente e un luogo ibrido.
Andrea Mastrovito
(1979 – Bergamo) Vive e lavora a Bergamo.
Installazioni, video e pittura sono i suoi mezzi espressivi. Per Con altri occhi, armato di carta e taglierino, costruisce la sua piccola Milano personale, con le sue luci e le sue ombre .
Margherita Morgantin
(1971 – Venezia) Vive e lavora fra Milano e Venezia.
Esplora l’estetica del vuoto, interessandosi agli errori nel sistema in cui viviamo. Fotografia, disegni, installazioni e video sono i mezzi scelti per la sua ricerca espressiva.
Alessandro Nassiri
(1975 - Milano) Vive e lavora a Milano
Alessandro Nassiri, affascinato dal paesaggio urbano e dalle storie che racchiude, compie azioni in giro per Milano, che documenta con immagini fotografiche.
Gionata Gesi Ozmo
(1979 - Pontedera) Vive e lavora a Milano.
Utilizzando la tecnologia digitale esplora i concetti di tecnica e rappresentazione. Ha frequentato la scena del fumetto e del writing.
http://www.mipublicspace.net
http://mipublicspace.ozmo.it
Riccardo Previdi
(1974 – Milano) Vive e lavora fra Berlino e Milano.
Opera con installazioni e video. Nel progetto ideato per Con altri occhi Riccardo Previdi realizza una copia dello stendardo geometrico a triangoli accostati che segnalava l’ingresso al quartiere QT8, il quartiere sperimentale della Triennale, ispirandosi a un libro pubblicato nel 1954 da Domus, un’antologia di “edifici moderni in Milano”.
Andrea Sala
(1976 – Como) Vive e lavora a Mariano Comense.
Andrea Sala crea oggetti e installazioni reinterpretando progetti di architettura o design. Le nuove forme create vengono rimodellate con materiali comunemente usati per realizzare prototipi e plastici architettonici. Per Con altri occhi, l'artista costruisce una panchina che ha la forma di una parte della circonvallazione presa da lui ogni giorno.
Angelo Sarleti
(Reggio Calabria) Vive e lavora a Milano.
Voyeurismo e la memoria sono temi che interessano Angelo Sarleti. L’installazione, il video e il disegno i suoi mezzi espressivi.Pensando alla periferia-centro, l’artista propone con C-enter una trasposizione della “periferia” nel centro, considerando la città come un unico insieme abitativo da osservare.
Palazzo della Ragione, Milano
Dal 27 ottobre al 27 novembre 2005
Inaugurazione 26 ottobre ore 18,30
Orari: tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 17,30. Lunedì chiuso
Info mostra: tel.02-86463299 ; 02-88464101; 02-88464130
www.artegiovanemilano.com