La collezione permanente del MACRO cresce grazie a prestiti e comodati, e in questa occasione sceglie di mostrarsi con un taglio tematico dedicato a Visi, ritratti,corpi. Una galleria fotografica in cui si incontrano molteplicità linguistiche e generazionali, e la tecnica si confonde con le cronologie e le ricerche come è tipico della contemporaneità. Il movimento rallentato di The Innocents, video di Bill Viola, è affiancato dalle fissità fotografiche che presentano al pubblico il carattere azionista, performativo e infine ritrattistico di Sergio Pucci, Enrico Cattaneo e dell’Archivio Cameraphoto Epoche, che raccontano la personalità degli artisti e il loro rapporto con l’identità dell’opera mettendone in luce le attitudini più nascoste e una più intima relazione con i loro interessi estetici. Quasi come a offrire un avvicinamento e un contrappunto alle opere presenti nel museo attraverso questi personaggi e questi episodi, MACRO si sofferma sulle proprie direzioni, cerca il confronto con autori e necessità anche molto lontane, e contestualmente auspica, anche attraverso il CRDAV (Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive), di poter implementare questo importante patrimonio di immagini per il suo pubblico.
È grazie alla importante e indimenticabile generosità di Claudia Gian Ferrari che The Innocents di Bill Viola può essere presentata nella collezione del MACRO e offrire ai suoi visitatori un’esperienza di grande intensità visiva ed emotiva. The Innocents fa parte della serie Transfigurations, opere animate da una tematica ricorrente nella ricerca di Bill Viola e che in questo dittico si presenta come una trasformazione mistica. Attraverso l’apparenza di eternità di un tempo che scorre lentamente e di un contesto che si rivela attraverso l’oscurità e l’elemento primordiale dell’acqua, l’artista tocca il passaggio dall’identità dell’individuo a quello dell’icona, e riconosce una necessaria unicità a ogni piccola variazione di espressione, movimentoe relazione con gli elementi.
Per questa sua vocazione al dialogo con la classicità, la storia e il simbolismo di una contemporaneità profondamente critica, Claudia Gian Ferrari ha scelto di destinare in comodato al MACRO quest’opera. Una scelta che insieme alla donazione della porta luminosa e sinestetica di Massimo Bartolini Il mio 4° omaggio (a Franz Marc), collocata come accesso a una delle sale del primo piano del museo, e a un elevato numero di altre opere da lei concesse in comodato, ha costituito uno spunto di riflessione costante per i vari percorsi affrontati dalla collezione permanente nel corso di quest’anno. Luoghi e porte d’accesso tra porzioni storiche e linguaggi differenti, che bene esprimono la vocazione del MACRO a una lettura della contemporaneità che spazia dalle sue radici alle sue più recenti declinazioni.
La mostra VISI, RITRATI, CORPI è un evento promosso dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali
Anteprima dal 27 al 30 maggio 2010
1 giugno - 22 agosto 2010
MACRO
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Roma 00198
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