Enrico Paulucci / Dettaglio evento





CULTURA ARTISTICA TORINESE E POLITICHE NAZIONALI. 1920 - 1940

Dal mercoledì 15 dicembre 2004
al martedì 15 febbraio 2005

Comunicato stampa evento: CULTURA ARTISTICA TORINESE E POLITICHE NAZIONALI. 1920 - 1940

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna inaugura il prossimo 15 dicembre 2004 una rassegna dedicata al panorama culturale torinese fra le due guerre, con una particolare attenzione alle presenze artistiche locali di quel periodo.
In mostra circa trenta opere - quasi tutti oli su tela ad eccezione dei dipinti su cartone della donazione “Nella Marchesini” e di tre opere di grafica - provenienti dal deposito delle collezioni del XX secolo della Galleria Nazionale d’Arte Moderna.
Il primo nucleo casoratiano, oltre che dalla presenza di Casorati stesso, con Natura morta del 1943, di Felice Carena con Bagnanti del 1925, un’opera di proprietà del Comune di Roma – e di Emilio Sobrero, qui rappresentato da tre Vedute che ne testimoniano il legame con la città di Roma – si compone dei dipinti, forse meno noti ma non per questo meno significativi, di quelli che furono gli allievi della “Scuola di Via Galliari 33”, ubicata proprio di fronte all’abitazione di Riccardo e Cesarina Gualino. Ne fanno parte Sergio Bonfantini, Albino Galvano, Daphne Maughan, e, ancora, Nella Marchesini, autrice del ritratto di giovinetta, acquisito alle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna nel 1930 in occasione della XVII Biennale di Venezia.
Significativa inoltre è la rappresentanza del “Gruppo dei Sei”: con dipinti tra i più noti di Carlo Levi (Nudo del 1929, esposto alla XVII Biennale di Venezia; Ritratto di Passerin d’Entrèves, del 1930), di Francesco Menzio (Corridore Podista, del 1930, Famiglia del 1937), Enrico Paulucci (Renata con lo scialle azzurro, del 1943), Gigi Chessa (Natura morta in rosa e grigio del 193, il Canale della Giudecca del 1928), Nicola Galante (Paese d’Aragona, del 1929).
Ad integrare il panorama artistico di quegli anni concorrono ulteriormente, all’interno dell’esposizione in programma, presenze “tangenti” ai circoli sopra citati, come Domenico Valinotti, Giulio da Milano, Italo Cremona, o, negli suoi anni torinesi, l’artista giuliano Luigi Spazzapan.

Il catalogo della mostra è articolato in una sezione riguardante la documentazione aggiornata relativa alle opere della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, le biografie degli artisti, le acquisizioni e gli allestimenti “storici” nelle sale della Galleria delle opere in mostra, a cura di Marcella Cossu e di Carla Michelli curatrici della mostra, , oltre al testo introduttivo di Sandra Pinto,che ha curato il progetto, e in un’altra sezione dedicata ad una serie di rilevanti contributi critici sulla cultura torinese tra le due guerre (scritti di Maria Mimita Lamberti, Laura Malvano, Laura Iamurri).

La mostra è stata realizzata grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del suo impegno per la diffusione della conoscenza degli artisti piemontesi attraverso mostre e manifestazioni presso prestigiose sedi culturali.

Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma,
Sala Dossier

Orari:
martedì – domenica 8:30 – 19:30
lunedì chiuso

Dott.ssa M. Cossu 06 – 322 98 425;
Dott.ssa C. Michelli 06 – 322 98 328

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