Enzo Mari / Dettaglio evento
Zero. 1958-1968 tra Germania e Italia
Dal sabato 29 maggio 2004
al domenica 19 settembre 2004
Gli artisti correlati
Agostino Bonalumi, Alberto Biasi, Dadamaino, Davide Boriani, Edoardo Landi, Enrico Castellani, Enzo Mari, Gabriele De Vecchi, Getulio Alviani, Gianni Colombo, Giovanni Anceschi, Grazia Varisco, Günther Uecker, Hans Haacke, Heinz Mack, Jean Tinguely, Jesus Rafael Soto, Lucio Fontana, Manfredo Massironi, Nanda Vigo, Otto Piene, Piero Manzoni, Yves Klein
Comunicato stampa evento: Zero. 1958-1968 tra Germania e Italia
29 Maggio 2004 – 19 Settembre 2004Palazzo delle Papesse Centro Arte Contemporanea inaugurerà il 29 maggio una grande mostra dedicata al Gruppo Zero e alle origini dell’arte cinetica in Italia, con una selezione di opere che privilegiano lavori prodotti in un arco di tempo che va fra i tardi anni ’50 e gli anni ‘60. L’attenzione dei curatori, Marco Meneguzzo e Stephan von Wiese, si concentrerà soprattutto sui fondatori del movimento tedesco — Otto Piene, Heinz Mack e Günther Uecker — e sulla contemporanea nascita, in Italia, di una serie di gruppi artistici - come Azimuth e il Gruppo T a Milano, o il gruppo Enne a Padova dei quali verrà offerta un’ampia panoramica antologica. La retrospettiva intende quindi non solo fotografare il momento in cui i percorsi dei tre artisti tedeschi si sono felicemente intersecati, dando vita a uno dei fenomeni artistici più interessanti della seconda metà del XX secolo, ma anche — attraverso l’esposizione di almeno un’opera espressamente prodotta per il Palazzo delle Papesse — verificare dove siano indipendentemente approdati, nonché i loro interessantissimi corrispondenti italiani che, sviluppando una serie di poetiche autonome, si sono trovati a cooperare con loro in Europa durante gli anni Sessanta. La mostra si articola così lungo un percorso che partendo dalle origini del Gruppo Zero in Germania, con chiari riferimenti ad artisti come Manzoni, Klein o Fontana, approda in Italia evidenziandone le affinità con la logica dei gruppi degli inizi degli anni Sessanta e con le ragioni dell'arte cinetica e programmata.In mostre opere provenienti da collezioni pubbliche e private di : Yves Klein, Jean Tinguely, Heinz Mack, Otto Piene, Günther Uecker, Hans Haacke, Piero Manzoni, Lucio Fontana, Gianni Colombo, Gabriele de Vecchi, Giovanni Anceschi, Dadamaino, Alberto Biasi, Enzo Mari, Getulio Alviani, Davide Boriani, Manfredo Massironi, Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Nanda Vigo, Grazia Varisco.Il catalogo Silvana Editoriale, in edizione bilingue, conterrà testi critici di Udo Kultermann, Sylvia Martin, Marco Meneguzzo, Stephan Von Wiese più interviste di Stephan Von Wiese a Heinz Mack e Günther Uecker, il tutto corredato da un nutrito gruppo di apparati scientifici. Un grande evento speciale caratterizzerà, inoltre, il giorno dell’apertura della mostra. La conferenza stampa, presenti gli artisti e la direzione artistica del Palazzo, si terrà il giorno 29 maggio alle ore 12:00.Alle fondamenta del palazzo, nella ex-sala blindata della Banca d’Italia, continua la rassegna Caveau, giunta ormai alla settima edizione, con un’installazione dell’artista brasiliana Laura Vinci.Giunge inoltre alla terza fase, il progetto a cadenza annuale art books chosen by artists di Luca Pancrazzi, per il Bookshop del Palazzo: altri dieci artisti contemporanei proporranno dieci fra i loro libri preferiti in un progetto volto ad ottenere ‘il migliore dei bookshop possibili’.
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