Ernesto Treccani / Documentazione
Nato a: Milano
Italia
Nato a Milano il 26 agosto del 1920, Ernesto Treccani è entrato giovanissimo, mentre ancora seguiva gli studi di ingegneria, nei gruppi di avanguardia artistica e di opposizione nei confronti della cultura fascista.
Direttore della rivista "Corrente", espose per la prima volta alla Bottega di Corrente nel 1940, con gli amici Biroli, Guttuso, Migneco, Sassu e gli altri membri del gruppo; nel 1943, ancora la Galleria di Corrente e della Spiga, espose un gruppo di sue opere con Cassinari e Morlotti.
Dopo la guerra e la Resistenza, cui partecipò attivamente, fu redattore, insieme a De Granda, De Micheli, Vittorini e altri del "45", poi animatore, con Aimone, Chighine, Francese, Testori, del gruppo "Pittura" e redattore della rivista"Realismo": la Galleria Milanese presentavanel 1949 la sua prima personale con una monografia a cura di Duilio Morosini. In quel periodo incominciò a dipingere anche a Parigi, da allora significativo punto di riferimento per il suo lavoro.
Nel 1950 partecipò con opere in bianco e nero alla Biennale di Venezia e, successivamente, nel 1952 e nel 1956, con mostre personali di disegno e di pittura alla XVI e XVIII edizione; nello stesso 1956 prese parte alla mostra di Realisti organizzata presso la Leicester Gallery di Londra e tenne una personale alla Heller Gallery di New York.
La realtà contadina calabrese, conosciuta direttamente nei lunghi soggiorni a Melissa, e il paesaggio urbano industriale di Milano e Parigi, costituivano in quel periodo i temi fondamentali della sua pittura: nel 1955 fece parte di una delegazione culturale in Cina, da cui riportò un centinaio di disegni e acquerelli.
Tra i lavori degli anni Sessanta sono da ricordare le cinque grandi tele ispirate a "La Luna e i falò" di Pavese (1962/63), il ciclo di opere "Da Melissa a Valenza" (1964/65), i dipinti sul tema del giardino e delle siepi e la serie di acquerelli dedicata a un viaggio a Cuba; più tardi, nel 1976, la grande mostra a Volgograd, Mosca e Leningrado, organizzata dal Ministero della Cultura Sovietico.
Nell'ultimo decennio ha operato in luoghi diversi, sviluppando in molteplici direzioni la propria ricerca: dalla campagna emiliana, alle regioni dell'Italia meridionale, dove ha lavorato a Potenza, Matera e Policoro, fino ai paesi contadini dell'Ucraina, attraversati sulle orme del romanzo di Babel in un viaggio fantastico, ispiratore della grande tela 2Rosso cavaliere", del 1977.
Nel 1978 Treccani ha dato vita alla fondazione Corrente, con un programma mirante, oltre alla raccolta e allo studio di documenti, testimonianze e opere del periodo storico compreso tra la nascita del movimento di Corrente e gli anni del Realismo, all'organizzazione di incontri, dibattiti, seminari e mostre sui temi più attuali della cultura contemporanea.
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