Ettore Spalletti / Dettaglio evento





Attraverso le collezioni II, quadro scultura - scultura quadro

Dal Thursday 11 March 2010
al Sunday 02 May 2010

Orari:
mar/dom h. 8.30/19.30 (l’ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura); lun chiuso
Ufficio stampa Electa
Curatori Massimo Minini

Comunicato stampa evento: Attraverso le collezioni II, quadro scultura - scultura quadro

A cura di Massimo Mininni
con la collaborazione di Stefano Marson

In occasione della presentazione dei due volumi “Galleria Nazionale d’Arte Moderna & MAXXI le collezioni 1958-2008”, la Galleria Nazionale D’Arte Moderna inaugura la mostra:
Attraverso le collezioni II, quadro scultura - scultura quadro

L’esposizione fa parte di un programma di rotazione delle collezioni attraverso il quale il museo presenta opere mai o non regolarmente esposte al pubblico. Questa formula, intitolata Attraverso le collezioni, intende offrire una conoscenza più approfondita e mirata del ricco patrimonio del museo.
In questa occasione gli artisti, provenienti da ambiti di ricerca diversi, sono accomunati da una tendenza che inizia a manifestarsi a partire dalla fine degli anni quaranta ma raggiunge la diffusione internazionale negli anni sessanta.
Udo Kulterman, nei suoi saggi Nuove dimensioni della scultura (1967) e Nuove forme della pittura (1969), definisce così questo fenomeno: “…Le tecniche, risalenti alla scultura tradizionale del forgiare, del fondere, dello scolpire, del saldare trovano impiego quanto i nuovi mezzi (collage, calchi diretti, configurazioni industriali di materiali sintetici, magnetismo, elettricità e differenze di pressione)…Anche numerosi pittori si servono oggi di elementi plastici ovvero tentano di penetrare, pur con gli strumenti loro propri, nello spazio …”

Nelle opere selezionate per la mostra, realizzate dalla metà degli anni Cinquanta ai primi anni Novanta, non si riscontra dunque una netta diversità tecnica tra scultura e pittura e ciò permette l’uso di un linguaggio spregiudicato che sperimenta di volta in volta media nuovi e diversi, creando “oggetti” difficilmente classificabili nei generi artistici tradizionali: “…oggettuale: è un indirizzo dell’arte degli anni Sessanta mirante alla costruzione…di opere dove tela, telaio, e sagomatura eventuale delle stesse costituisce un tutto unitario, quasi sempre monocromo…(Gillo Dorfles, 1964).
Questa evoluzione dei linguaggi espressivi si colloca al centro dell’importante dibattito artistico internazionale che ha del tutto cambiato l’approccio critico e la lettura estetico concettuale dell’opera d’arte contemporanea
In una introduzione al ciclo delle attività didattiche della Galleria nazionale d’arte moderna 1972-1973 tenuta il 2 dicembre 1973, Giulio Carlo Argan affermava: “…Considerando l’arte come un insieme di mezzi atti a produrre un determinato effetto, dobbiamo bensì ammettere che impiegando altri mezzi si conseguirà un diverso effetto, ma nulla ci obbliga a credere che si tratterrà di un effetto opposto, negativo. Se nella presente situazione culturale, la finalità estetica venisse conseguita con mezzi e procedimenti diversi da quelli tradizionali dell’arte, non avremmo motivo di preoccuparci: dovremo soltanto risolvere un piccolo problema di terminologia, anzi di nomenclatura, e decidere di comune accordo se convenga seguitare a chiamare artistici oppure in altro modo i procedimenti operativi con cui si realizza e si rende fruibile il valore che chiamiamo estetico…”

Opere di:
Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Franco Cannilla, Nicola Carrino, Mario Ceroli, Enzo Cucchi, Lucio Fontana, Marcolino Gandini, Laura Grisi, Paola Levi Montalcini, Sergio Lombardo, Carlo Lorenzetti, Eliseo Mattiacci, Fabio Mauri, Sante Monachesi, Gastone Novelli, Nunzio, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Achille Perilli, Attilio Pierelli, Paolo Scheggi, Richard Smith, Ettore Spalletti, Cesare Tacchi

Inaugurazione giovedì 11 marzo 2010 alle ore 17.00

Apertura al pubblico:
venerdì 12 marzo 2010

Costo del biglietto:
intero (museo e mostre) € 10;
ridotto € 8 per la fascia di età compresa tra i 18 e i 25 anni per gli insegnanti;
gratuito per la fascia di età compresa dai 0 ai 17 anni e dai 65 in poi per gli insegnanti di arte e architettura e per giornalisti forniti di tesserino stampa

GNAM - Galleria Nazionale D’Arte Moderna
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