Galleria Alidoro
via della Ginevra, 6
PESARO
in collaborazione con
White Project
by mauro bianchini
programmazione 03|04 di stefano verri
Nella stagione espositiva 2003/2004 la Galleria d’Arte Alidoro presenterà un programma di sei mostre ideato da Stefano Verri in collaborazione con il White Project. Una serie che propone un monitoraggio dell’attuale scena artistica comprendendo artisti attivi sul panorama internazionale. Sei mostre che spaziano dalla scultura all’installazione, dalla pittura alla fotografia in cui diversi curatori verranno chiamati ad esprimere il loro punto di vista. Il programma 2003/2004 della Galleria d’Arte Alidoro si prefigge un contatto diretto con la dimensione cittadina, a questo proposito infatti, è stata ideata una collaborazione con alcuni negozi del centro storico che metteranno a disposizione le loro vetrine e con il noto locale Opera Buffa dove verranno proposti degli allestimenti speciali ideati dagli stessi artisti e dove si svolgeranno i buffet d’inaugurazione.
eugenio percossi
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escape
inaugurazione ore 18,30
Eugenio percossi (Avezzano, 1974), giovane artista abruzzese che da tempo vive e lavora tra Roma e Praga presenta per la sua personale
alla Galleria Alidoro di Pesaro uno degli ultimi cicli di lavori: escape.
“Se c’è una linea rossa che percorre l’intera produzione di questo giovane artista ed questa è il senso imperante dell’ineluttabilità del fato. La nostra intera esistenza si sviluppa in maniera ciclica, finendo nello stesso nulla in cui ha avuto origine senza possibilità di scampo, portando l’uomo a basare la propria vita su una serie di illusioni che di giorno in giorno gli donano un po’ di eternità.
Eugenio Percossi analizza attraverso i suoi lavori proprio questo mare sterminato di illusioni che ci circonda, a volte con allusioni sottili, altre brutalmente, senza mezzitermini. La relazione vita/morte e tutto il carico di esistenza che attraversa l’antitesi, diventano uno sterminato campo di indagine in cui metafore attente svelano le costruzioni fittizie che ci circondano.
Escape si pone esattamente al centro di questa antitesi facendo in modo che i due estremi si tocchino. Questo ciclo nasce da un viaggio a New York avvenuto poco dopo la tragedia del crollo delle Twin Towers. Una serie di fotografie scattate sulla Broadway, una delle ampie strade che portano a quello che oggi si chiama Ground Zero, un viale vitale in cui persone indaffarate passeggiano frettolose tra una vetrina e l’altra. Il bianco e il nero si mescola alla presenza di colori vivaci, squillanti. Una sovrapposizione temporale e dimensionale in cui la vita si mescola alla morte. Le figure decolorate, avvolte in un alone che le sfuma nella realtà, diventano quindi anime inquiete in cerca di una via di fuga. La morte, (il buio, l’assenza di colore) è quindi presente, e come parte integrante di noi si insinua subdolamente ed inaspettatamente nella nostra quotidianità.
Più propriamente riferita al concetto di illusione è il ciclo Portraits. Una serie di fotografie raccolte rovistando nei mercatini e nei negozi d’antiquariato di Praga con le loro patine ingiallite diventano il punto di partenza su una riflessione sull’eternità. La fotografia non è altro che l’evoluzione (come qualcuno ha definito democratica) del ritratto consentendo ad un sempre maggior numero di persone di poter cristallizzare in un foglio i propri ricordi. Il termine stesso immortalare (certamente desueto, ma ancora oggi in) rende, forse più di ogni altro giro di parole, ciò che Percossi ci vuole comunicare. La fotografia cristallizza, blocca in un momento preciso la nostra esistenza, mentre noi invecchiamo, ciò che è rappresentato rimane immutato nel tempo, e dopo la nostra morte è tutto ciò che rimane di noi, dandoci l’illusione dell’eternità. Percossi straccia quest’illusione nel momento in cui le foto diventano oggetto della sua volontà. Vengono modificate, cancellate e sdoppiate, mutano lo stato originale e pur conservando il ricordo di chi vi era rappresentato diventano oggetto del tempo.”
A partire dalle ore 20,00
buffet aperitivo all’Opera Buffa
in via della Ginevra
(centro storico) Pesaro
si ringrazia per la collaborazione
www.radioarancia.com
scheda tecnica
COME ARRIVARE clicca TuttoCittà | Crea la mappa
eugenio percossi - escape dal 30|1 al 28|2
Programmazione a cura di Stefano Verri
Intervento critico a cura di Stefano Verri
Galleria Alidoro via della Ginevra 6 (centro storico) Pesaro
info 3282897980
orario mar sab 17/19.30 oppure su appuntamento
web
www.blessedlemon.org
mialto
lorenzo.amadori@inwind.it
evento realizzato in collaborazione con Opera Buffa : wine art corner : e Radio Arancia
www.radioarancia.com