Fabrizio Rivola

Fabrizio Rivola

Fabrizio Rivola / Dettaglio evento

Limina. III serata

Rocca Possente di Stellata


Data di apertura venerdì 29 settembre 2006
Data di chiusura venerdì 29 settembre 2006

Orari:
venerdì 16.00/19.30
sabato e domenica 10.30/12.30 e 16.00/19.30

Comunicato della mostra : Limina. III serata

Venerdì 29 settembre, alle ore 21,30, presso la Rocca Possente di Stellata di Bondeno (Ferrara), si aprirà la terza e ultima parte di LIMINA. Confini spazio-temporali e soglie di transizione, progetto in tre fasi a cura di Annalisa Cattani e Massimo Marchetti.
Nel terzo appuntamento di LIMINA, saranno presentati gli interventi di AMAE artgroup, Fabrizio Rivola e Catozzi/o/Vecchietti.


AMAE artgroup, in collaborazione con dj Fioro, strutturano la performance Collapse, al primo livello, in tre “isole”, tre meccanismi rappresentativi delle più immediate forme della comunicazione costantemente al centro della loro ricerca: musica nell’accezione di live dj set, video pubblicitario e cosmesi. Inizialmente, secondo coordinate riconoscibili, la pratica di tali forme svolge la funzione di intrattenimento. Nei tre processi si cela però una tensione imprevedibile: come una frana, qualcosa si sblocca e la macchina estetica comincia progressivamente ad uscire dalla logica della funzione per mutarsi in finzione. Sono difetti profondi e connaturati, nascosti fino a quel momento da un’illusione, che emergono e che spingono verso una forma di trapasso queste superfici tranquillizzanti e innocue.


Il lavoro di Fabrizio Rivola utilizza spesso lo straniamento spaziale come pretesto per mettere in discussione gli stereotipi alla base dei processi di valorizzazione. Questo modo di condensare la realtà diventa al contempo un mezzo per evocare la memoria. In questo senso si muove il lavoro Stairway to heaven che abita una parte della rocca internamente, attraverso un’installazione sonora di tastiere musicali anni ‘70, accompagnate da un’altra installazione luminosa che trasforma la sostanza della Rocca Possente al suo esterno, da fortezza del passato a suggestiva meta vintage della “febbre del sabato sera”. Il dialogo tra gli oggetti si fa detonatore di una serie di ricordi personali o mutuati dai racconti di altri, addizionando ad un luogo già saturo di storia, altre pieghe, altri incroci di destini. Si evidenziano almeno due passati che trovano un nome dalla cronologia degli arredi: antiquariato e modernariato. La tecnologia ai suoi albori diventa nella sua inutilità poetica e il castello fornisce il contesto, seppure a tratti grottesco, per poterla riconoscere sorridendo.


Catozzi/o/Vecchietti (Riccardo Catozzi, Alessandra Vecchietti) con l’installazione PosoLiturgia, realizzano nel terrazzo un ambiente ibrido adatto ad ospitare quella pratica sempre più intensiva nella nostra identità che sta tra il rito religioso dell’adorazione e l’assillante culto delle cure mediche per il proprio corpo, al limite di un’estetica interiore. La divinità non è più solo sovrumana, ma è ormai anche il nostro organismo corruttibile. Appoggiate al pilastro centrale, massiccio ma verticalizzato da nicchie che lo rendono simile ad un altare, le effigi trasparenti e glamour di quattro organi vitali – il cuore, il fegato, il polmone e il cervello – ci esortano ad una postura di devozione, che non è altro che un’auto-preghiera di salute eterna. Allo stesso tempo, le modalità d’uso delle nostre acque benedette si rincorrono di confessionale in confessionale ad emendare colpevoli distrazioni, a ricordarci che non tutto è semplice, perchè un’imprecisione nella preghiera quotidiana può esserci fatale.


con il patrocinio del Comune di Bondeno – Assessorato alla Promozione del Territorio
e l’organizzazione di:
Associazione Bondeno Cultura, Istituto di cultura “Casa G. Cini” e Associazione culturale Darth




AMAE ARTGROUP+DJ FIORO
presentano
COLLAPSE
performance con Francesca Masoli, Chiara Taddia

< ...tre isole, emerse appena, dal vivo, una sola illusione... >

"...,nemmeno Hisao vide nel trucco accurato che Shigeko sfoggiava quel giorno nulla di più di una soffocante civetteria.
Senza sapere che quel trucco era, in un certo senso, una specie di maledizione." Mishima Yukio - La leonessa

invito all’intuizione:
Tre meccanismi perfettamente oliati, rappresentativi delle più immediate forme della comunicazione.
Musica, nell’accezione di live dj set, video pubblicitario, cosmesi.
Una sola funzione, intrattenere, su coordinate esteticamente riconoscibili.
Un’isola verde, tranquillizzante, che pare non essere contaminata dall’idea della fine.
Ma, lentamente, attraverso la dinamica dei segni premonitori, si inscena la frana.E la funzione muta in finzione.Ogni vocabolario custodisce l’etimo della morte.Ed i difetti, a lungo celati, l’illusione volta a nascondere, li moltiplica annullandoli.
Di quale male vogliamo parlare? Dalla causa al dolore, che non vuole ammetterlo, sotto forma di make up, distrazione e pubblicità.
Proviamo ad immaginare un requiem per le superfici più innocue.Cerchiamo di intuirlo nell’avvisaglia di una deriva.

AMAE artgroup
Nasce a Ferrara nel 2001 dall’incontro di tre artisti: Paolo Mascolini, Riccardo Roversi, Ivan Lupi. L’interazione dei differenti linguaggi propri di ciascuno confluisce nella ricerca di AMAE, di natura concettuale, che utilizza prevalentemente i linguaggi del video, della fotografia e della performance.
http://www.amae01.net




Rocca Possente di Stellata di Bondeno - Ferrara
progetto in 3 tempi dall'1 settembre all'8 ottobre 2006

Info: casacini@virgilio.it