Les Anciens
Dal Monday 05 November 2001
al Tuesday 25 December 2001
Comunicato stampa evento: Les Anciens
In queste opere, il mio proposito è quello di rivisitare la ritrattistica di corte attraverso un intendimento dell’arte figurativa pop. Partendo da quella che della pop art è definizione a largo raggio “Arte dell’istantaneità, dell’immediatezza”, “Che colpisce nel momento in cui viene scoperta nella particolarità della sua forma e del suo colore”, “Arte popolare” – Ho voluto porre in rilievo gli aspetti che nei ritratti rispondano a tali canoni.
Entriamo in un museo e osserviamoli: l’impatto visivo che di essi ci viene offerto è nei loro costumi, nei loro sguardi: nei costumi la magnificenza e il fasto, la ricercatezza e l’ampollosità; negli sguardi il loro ironico distacco nel quale essi sembrano ben sapere di essere diventati opera d’arte – ne prendono i modi, l’austerità. Quasi a beffarci di essere nello spazio della finzione artistica “salvati dalla morte”.
Noi entriamo nel museo e non sappiamo se il maestro, di fronte alla cui opera ci troviamo, abbia usato olio di papavero o di noce, se il suo intento nascesse dall’idea di dover mostrare una posa del signore e della dama di cui ritraeva. Non sappiamo se la persona ritratta fosse un usuraio, o la donna che l’universo cristiano abbia mai concepito.
“Arte che colpisce nel momento in cui viene scoperta nella particolarità del suo colore” “Arte popolare”.
Per questo ho utilizzato stoffe vere per riprodurre i costumi sin nei minimi dettagli e di accostare, nella raffigurazione del volto un tipo di pittura caricaturale fumettistico. L’uso del tessuto amplifica l’impatto magniloquente e la caricatura isola lo sguardo beffardo: pensando che questi atteggiamenti siano atteggiamenti di una finzione – e presentati smascherati al pubblico.