In collaborazione con: Coopi
A cura di Kristina Snajder e Mariasole Brivio Sforza
Espongono 8 giovani promesse dell’arte italiana: Emanuele Alfieri, Elide Arosio, Thomas Berra, Gianpiero Gasparini, Alessandro Gedda, Federico Pacini, Emiliano Stella e Federico Unia.
Inoltre, durante la serata di inaugurazione, ci saranno due performances di rilievo: FLYCAT, uno dei primi “writer” di Milano dipingerà sulla colonna della galleria un’opera ideata apposta per l’occasione e Christopher Pisk eseguirà un’avvincente performance musicale al piano.
Dal 9 gennaio alla Galleria The New Ars Italica di Milano saranno in mostra i lavori di otto giovani artisti emergenti tra i più promettenti del nuovo panorama artistico italiano.
Ancora una volta le due giovani mecenate, titolari della galleria, Kristina Snajder e Maria Sole Brivio Sforza, sono attente agli umori del mercato, intrecciando talenti già affermati a livello nazionale a nuovi nomi del panorama artistico contemporaneo.
Saranno esposti quindi i lavori di Emanuele Alfieri, o del talento metropolitano Thomas Berra, o ancora di Elide Arosio e Gianpiero Gasparini, di Alessandro Gedda, le fotografie di Federico Pacini, le opere di Emiliano Stella, che sarà presente anche con un video, e di Federico Unia; tutti artisti le cui quotazioni stanno rapidamente salendo, ma che restano interessanti per un collezionista giovane e attento alla qualità.
Il bianco e il nero per togliere di torno la falsità, la non realtà, che si è creata soltanto per l’incidenza della luce in un dato momento. Il bianco e il nero sono la profondità, l’interiorità, la ricerca del proprio io come rappresentazione di un reale insieme al dato psicologico.
E’ la riscoperta dello spazio della scelta, dello spazio multidimensionale, in contrapposizione con lo spazio unidimensionale.
Nell’ambito della mostra si terrà una serie di performance fra arte e musica, un crossover di espressioni artistiche differenti per scoprire l’affascinante e ancora inesplorato mondo della street art: una performance al pianoforte dell’artista italo-australiano Christopher Pisk, che re-interpreterà i miti aborigeni della creazione di Uluru, il monolito sacro della tradizione australe, e una performance spray su colonna del special guest Flycat, vero e proprio mito nell’ambiente del Writing.
La mostra nasce in collaborazione con Coopi, l’Onlus fondata nel 1965 da Padre Virgilio Barbieri in risposta alle esigenze dei movimenti giovanili di intervenire sulle problematiche legate allo sviluppo e alla pace lavorando direttamente nei Paesi del cosiddetto Sud del mondo.
Inaugurazione mercoledì 9 gennaio 2008 ore 19
10 - 26 gennaio 2008
Catalogo in sala: testo di Andrea G. Pinketts (i proventi della vendita saranno devoluti alla Coopi)
Ingresso libero
The New Ars Italica
Via De Amicis, 28
Milano
Tel. 02 876533
Fax 02 92877351
http://www.arsitalica.it