Ferdinando Scianna / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: In Hoc Signo: fotografia

Mostra storico – artistica di oreficerie,sculture, dipinti, miniature, stampe, tessuti e fotografie dall’età paleocristiana al XX secolo fra Livenza e Tagliamento

PORDENONE, PORTOGRUARO E VENEZIA
4 APRILE - 31 AGOSTO 2006

SI INAUGURA A PORTOGRUARO E A PORDENONE LA MOSTRA D’ARTE
“IN HOC SIGNO – IL TESORO DELLE CROCI”.
IL PASTORALE DI PAPA GIOVANNI PAOLO II PRESENTE PER LA PRIMA VOLTA DOPO LA SUA SCOMPARSA NELLA SEDE DELLA PROVINCIA DI PORDENONE


Si inaugura il 4 aprile a Portogruaro ed a Pordenone “IN HOC SIGNO – Il tesoro dellCroci” una mostra, unica nel suo genere, per la completezza iconografica delle opere esposte - oreficerie, sculture, dipinti, miniature, stampe, tessuti e fotografie - e la molteplicità delle sedi in cui sono
dislocate le stesse in un cammino storico attraverso i secoli, le genti e le espressioni artistiche: paleocristiana, bizantina, romanica, rinascimentale e barocca, fino alle espressioni figurative contemporanee, che conducono ad una rilettura della Croce attuale e provocante”.

Sezione fotografica a Pordenone - Sede espositiva della Provincia.

Comprende un centinaio di immagini fotografiche firmate da 70 artisti contemporanei di alto profilo professionale, sia nazionali che internazionali. Tra questi figurano alcuni tra i più rinomati fotografi della terra friulana come Elio Ciol, Attilio Brisighelli, Italo Michieli, Giuliano Borghesan, assieme a ben noti maestri quali Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Gabriele Basilico, Fulvio Roiter, Nino Migliori.
A loro si affiancano esponenti regionali del "nuovo" linguaggio della fotografia anche ibridata con altri media.
La fotografia si è trovata a confrontarsi con la croce prima accidentalmente poi intenzionalmente. Questo perché la croce è un segno talmente forte e onnipresente che è “entrato” nelle fotografie anche quando il soggetto principale non era la croce. Vedi, ad esempio, prima tutte le foto di città e architettura dove la croce è sugli edifici, la ritrattistica dove la croce è spesso al collo dei soggetti ritratti, e poi anche in tutte le foto di cronaca e/o le foto di vita quotidiana.
La mostra vuole indagare questo universo iconografico alquanto (se non del tutto) sconosciuto, mettere assieme diverse epoche, diversi stili, diversi autori (limitando la ricerca all’Italia, con un occhio particolare al Friuli), e riflettere sulla molteplicità di messaggi veicolati, fino ai linguaggi contemporanei, anche coniugati con le nuove tecniche.
Curriculum vitae del Prof. Guido Cecere, curatore della mostra.
Guido Cecere è nato a Bari nel 1947. Dopo gli studi classici frequenta il Corso Superiore Speciale di Arte Grafica in Urbino dove è allievo di Albe Steiner e Michele Provinciali. Si diploma nel 1971.
Lo stesso anno viene ammesso a frequentare il corso di specializzazione in fotografia creativa presso il London College of Printing dove, allievo di George Lewinski, si diploma nel 1972.
Dal 1974 vive e lavora a Pordenone, dove affianca alla sua attività di fotografo e art director in pubblicità quella di ricerca e studio sulla fotografia e sull'immagine applicata alla comunicazione.
Dal 1984 ha tenuto interventi seminariali di fotografia presso l'ISIA di Urbino dove ha insegnato continuativamente dal 1996 al 2002. Dal 1988 ha curato mostre di fotografia per Zeroimage del centro culturale Cinemazero di Pordenone.
Dal 1989 è membro del comitato scientifico del Museo Alinari di Storia della Fotografia a Firenze. Dal 1993 collabora, per il settore fotografia e video, con il Centro Iniziative Culturali Pordenone – Galleria Sagittaria.
Dal 2002 è membro del comitato scientifico della Galleria Regionale di Arte Contemporanea “Spazzapan”.
Dal 1993 al 1997 ha insegnato fotografia all'Accademia di Belle Arti di Urbino e dal 1997 al 1998 all'Accademia
di Belle Arti di Bologna. Dal 1998 è titolare della Cattedra di Fotografia all'Accademia di Belle Arti di Venezia
e dal 2001 anche a Villa Manin (Udine).
Ha prestato consulenza iconografica per: Biennale di Venezia, Biblioteca dell'Immagine, Magnus Edizioni, Marsilio Editore e collabora con gli Editori Alinari, Electa, Fabbri e Gribaudo con i quali ha sinora realizzato nove opere.
Nella sua attività espositiva ha realizzato oltre trenta mostre personali e partecipato a svariate collettive in Italia e all'estero. Suoi lavori sono stati pubblicati su numerose riviste italiane e straniere.
Ha realizzato quarantanove calendari fotografici.
Nel 1994 ha vinto il Premio per il miglior calendario fotografico europeo alla Fiera del Libro di Francoforte.

Presso la mostra in occasione del primo anniversario dalla morte, la Santa Sede ha concesso la PRIMA ESPOSIZIONE PUBBLICA, DEL PASTORALE D’ARGENTO DI PAPA GIOVANNI PAOLO II. di Lello Scorzelli. Nella stanza in fianco completa la rassegna una copia in gesso della Pietà di Michelangelo della Basilica Vaticana Sono proprio le diverse prospettive offerte al visitatore che costituiscono il punto di forza che colloca l’evento in primo piano sulla scena dell’arte nazionale ed internazionale.

“In hoc signo – Il Tesoro delle Croci” che si protrae fino al 31 agosto - è molto più di una mostra.
Al percorso d’arte e cultura si affiancano concerti, convegni e dibattiti dedicati alla croce come simbolo di sacrificio, ma anche destinata ad aprire ad un significato più ampio del termine: incontro e dialogo costituiscono infatti l’altro lato della croce, aspetti normalmente non considerati mentre si tratta di questo simbolo.
Ed ecco allora susseguirsi nei due territori concerti di arte sacra e non, dibattiti con filosofi e storici di caratura internazionale, una completa rassegna di film del cinema contemporaneo che saranno oggetto di confronti nelle scuoleoltre ed un importante convegno alla presenza di insigni architetti e giuristi che dibatteranno sul tema “La croce nello spazio pubblico”.

Il dettaglio di tutte queste iniziative e i particolari della mostra sono visitabili sul sito
http://www.inhocsigno.it

Ufficio Stampa
Plurima RP
Via XXX Aprile, 9
33170 Pordenone
tel. 0434 208384
fax. 0434 208884
e-mail: info@plurima-rp.com

Curatore
Curatore generale mostra e catalogo: Paolo Goi

Casa editrice del catalogo
SKIRA’ Editore

Ufficio Stampa Skira
Mara Vitali Comunicazione Lucia Crespi
tel 02-73950962
e-mail: arte@mavico.it


La mostra è stata promossa da:
Confcommercio
Ascom – Confcommercio Pordenone
Confcommercio Unione Venezia
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi e della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa
e realizzata grazie alla collaborazione ed al sostegno di
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia – Assessorato Attività Produttive e Assessorato alla Istruzione, Cultura, Sport e Pace
Regione del Veneto – Assessorato Attività Produttive e Turismo
Provincia di Pordenone
Provincia di Venezia
Comune di Pordenone
Città di Portogruaro
Fondazione Cassa di Risparmio Udine Pordenone
Fondazione Banca del Monte di Lombardia
Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura Pordenone
Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura Venezia
Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
AIAT Pordenone

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