Ferdinando Scianna / Dettaglio evento





Specchio delle mie brame - Ferdinando Scianna

Dal venerdì 27 ottobre 2006
al sabato 25 novembre 2006

Orari:
tutti i giorni 15.30 / 19.30 escluso festivi
mattino su appuntamento
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Comunicato stampa evento: Specchio delle mie brame - Ferdinando Scianna

Ferdinando Scianna presenta venti fotografie inedite fatte di paesaggi e figure, presso la Galleria Antonia Jannone di Milano,
In catalogo testi di Ferdinando Scianna e Toni Servillo.
"Sono racconti e riflessioni intorno al tema dello specchio, assoluto protagonista di questo percorso ritrovato in anni di fotografia; lo specchio come simbolo, come strumento di indagine, come oggetto e soggetto in un affascinante sequenza di fotografie in bianco e nero.
Narciso si innamorò di se stesso in uno specchio d’acqua e morì cercando di prendere l’immagine che credeva di un altro ed era invece l’immagine di se stesso.
Nel mito antico sono racchiuse tutte le ragioni della fascinazione e dell’orrore che da sempre gli specchi hanno suscitato negli uomini. In quel mito possiamo trovare forse anche tutte le metafore che contiene la fotografia, l’invenzione fatale del nostro tempo, secondo Alberto Savinio.
Fatale e ambigua.
Una delle prime definizioni della fotografia fu: specchio con memoria. Idea che sembra concretizzare gli affascinanti incubi raccontati da Jorge Luis Borges in tanti poemi sul tema dello specchio. Che cosa è questo mistero che infaticabilmente e infallibilmente, a ogni appuntamento, anche fortuito, anche involontario, anche a nostra insaputa, si ostina aduplicarci e a duplicare il mondo che ci circonda? Che continuerà, anche dopo la nostra morte, a riflettere un altro e un altro e un altro e un altro... E se cominciassero, gli specchi, ad avere una vita propria, indipendente? Se le immagini riflesse si mettessero a vivere una vita temporalmente indipendente dai nostri fuggevoli incontri? Se gli specchi avessero memoria?" (Ferdinando Scianna)
Gli specchi di Scianna moltiplicano, disordinano, interrogano, spiegano, orientano qualcosa che forse è già nei nostri occhi, nel nostro cuore, non si impongono al nostro modo di guardare ma lo modificano regalandoci l’opportunità felice di riconoscere l’entusiasmo nuovo della scoperta.
(Toni Servillo)
Ferdinando Scianna è di Bagheria. Comincia a fotografare a diciotto anni e giovanissimo pubblica, con un saggio di Leonardo Sciascia - al quale resterà legato da una lunga consuetudine di amicizia collaborazione
- un volume, Feste religiose in Sicilia, che gli vale immediata notorietà e il Premio Nadar del 1966. Svolge da allora attività di giornalista e fotografo, prima per L'Europeo, per il quale rimane molti anni a Parigi come corrispondente, poi come indipendente associato all'agenzia Magnum Photos. Lavora per le più importanti testate giornalistiche e le sue fotografie vengono esposte in prestigiose sedi nazionali e internazionali. In seguito ha praticato, affiancandola all'altra sua di giornalista, l’attività di fotografo di moda.

Inaugurazione venerdì 27 ottobre 2006 18.00

28 ottobre - 25 novembre 2006

ingresso libero

Galleria Antonia Jannone
corso Garibaldi 125
Milano
tel 0229002930
antoniajannone@tiscalinet.it
http://www.antoniajannone.it

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