inaugura giovedì 23 ottobre alle ore 18.00 la mostra
Filippo Garrone
“LA MONTAGNA SACRA”
“Non sono un ubriaco, ma neppure un santo. Un medicine-man non deve essere un ‘santo’… Deve poter cadere in basso quanto un pidocchio ed elevarsi come aquila…Deve essere dio e diavolo insieme.
Essere un buon medicine-man significa trovarsi nel mezzo di una tormenta e non mettersi al riparo. Significa sperimentare la vita in tutte le sue espressioni.
Significa fare il pazzo ogni tanto. Anche questo è sacro.”
Capriolo Zoppo (stregone della tribù Lakota)
Filippo Garrone, per la prima volta con una mostra personale a Milano, presenta nella galleria ab.Origena, una selezione di disegni di scena per "64", concerto di Andrea Liberovici, per "memoria" e attori in 64 minuti, 64 quadri e 64 sequenze, eseguito a Parigi nel 2000.
Nelle piccole carte sono tracciati con fumo, carboncino e cera immagini quasi primordiali, ispirate ai 64 esagrammi che compongono I Ching (o “Libro dei Mutamenti”), testo considerato sacro in Cina e consultato sempre prima di prendere una decisione.
Oltre a questa serie di opere, l’artista propone le più recenti tele ispirate ai mandala.
Con queste opere Filippo Garrone ci offre un personale sguardo sul mondo, un mondo estatico e divertito, velato di misticismo; un lavoro che ci fa vivere esaltanti avventure, fantasmatiche apparizioni, coincidenze e incontri di frontiera; un senso estetico pieno di energia e leggerezza, quasi un’alternativa al “peso di vivere”: “oggi viviamo – afferma l’artista - schiacciati fra messaggi radicalmente differenti che ci giungono da una miriade di canali, ma sappiamo anche che dobbiamo trovare una risposta alla nostra ricerca di senso (vita-morte), alle nostre pesanti angosce esistenziali, cercando un nuovo ordine della modernità e dei suoi segni”.
Scenografo, pittore e fotografo, sperimentatore multimediale, Filippo Garrone con una soffusa spiritualità e un lucido misticismo, ci porta su “La Montagna sacra”, un viaggio iconografico che ci conduce verso “mondi paralleli”.
Filippo Garrone dedica i suoi ultimi lavori ad Antonio Manuel Oxteik, amico e maestro madicine-man-maya-solare
DAL 25 OTTOBRE AL 23 NOVEMBRE 2003, PER INFORMAZIONI TEL. 02 782166
INFO@ABORIGENA.IT