Francesca De Pieri / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: Esposizione Concorso “Presente e Futuro”

COMUNE DI ARTEGNA
Concorso “Presente e Futuro”
6^ edizione anno 2005-12-01

ESPOSIZIONE
19 novembre – 11 dicembre 2 0 0 5
Municipio
Sala consiliare

Orari
Sabato, domenica e festivi: 14:30 – 18:30
Sabato 26 novembre: 12:00 – 20:00
Domenica 27 novembre: 11:00 – 20:00


GLI ARTISTI

PREMIO 2005 – EX AEQUO
ARTEinARTEGNA
CONCORSO “Presente Futuro”

Stefano Micoli (S. Vito di Magagna, anni 20)
Jesus in Train (olio su tela, cm. 60 x 80)
Premio assegnato con la seguente motivazione:
Interessante commistione linguistica che si avvale della sintesi fumettistica, arricchita dalla matericità della pittura a olio.

Francesco Patat (Gemona del Friuli, anni 17)
?ME/! (aerosol art su tela, cm. 70 x 80)
Premio assegnato con la seguente motivazione:
Pur muovendosi nella dimensione “scuola” della tecnica “writer”, elabora un convincente discorso pittorico di tensione astrata.


ARTISTI SEGNALATI

Guglielmo Alfarone (Portogruaro, anni, 21)
Urlo (tecnica mista su tela, cm. 130 x 110)
Per l’originalità della soluzione tecnica che, adottando il monocromo, esalta le potenzialità espressive e chiaroscurali interne alla sua scelta figurativa.

Valentina Azzini (Moruzzo, anni 26)
Riflessi e riflessioni (Acrilico e foglia d’oro su tela, cm. 100 x 120)
Per la capacità di fare leva, avvalendosi di una tecnica squisita, sull’emozione cromatica, e di interesse operando sulla suggestione lirica data dalla citazione poetica.

Francesca De Pieri (Mestre, anni 28)
Antonella (elaborazione digitale – esemplare unico, cm. 60 x 100)
Per un’elaborazione di notevole pregnanza espressiva, che mette in scena il tema del doppio con una soluzione originale, sia sul piano plastico ed estetico che psicologico, della percezione dell’immagine.

Elena Fasiolo (Buia, anni 26)
La donna che ha dentro (polimaterico su tela, cm. 120 x 90)
Per l’efficacia espressiva e cromatica del suo linguaggio figurativo.

Gabriele Fasiolo (Treppo Grande, anni 22)
Making Money (nitrato di potassio stratificato su tela, cm. 120 x 100)
Per l’impegno nella ricerca – rispetto ad opere degli anni passati – di nuove soluzioni compositive e stilistiche, implicanti anche sperimentazioni tecniche, pur mantenendo l’originalità sensibilità per il colore.

Gessica Ferrazzo (Udine, anni 26)
Le scarpe di Shirley (tecnica mista su tela, cm. 140 x 100)
Per lo sviluppo coerente di uno specifico tematico e, in particolare, per il gusto per le soluzioni grafico-compositive che si avvalgono di una pittura dai toni contenuti e scabri.

Nadine Issa Mattiussi (Maiano, anni 28)
Tramonti d’Africa (tecnica mista su tela, cm. 40 x 40)
Per il linguaggio ironico con cui recupera lo specifico femminile – stoffe maculate, lustrini – quale aggiunta alla pittura.


ESPONGONO INOLTRE
Francesco Antiniano, Katia Buzzulini, Saba Ferrari, Frida Mion, Paolo Pascolo, Alice Seghetti, Giuseppe Semeraro, Sabrina Siega, Alex Silvestri alias Salex, Silvia Tosi, Laura Zarif Keyrouz

LA GIURIA
Gianni Borta / Artista
Loris Brollo / Critico
Isabella Reale / Conservatore della Galleria d’Arte Moderna, Udine


UN PROGETTO IN CONTINUA EVOLUZIONE

E siamo giunti a sei!Per un concorso artistico è quasi un miracolo, dato che si tratta di un tipo di iniziativa che spesso ha vita effimera.
Alla sesta edizione è obbligatorio un veloce sguardi retrospettivo.
Come si è sempre affermato, ARTE in ARTEgna non si esaurisce nel concorso. Se si considera ciò, salta agli occhi il continuo impegno per innovare il nostro progetto di promozione della cultura artistica. Nel solo 2005 si è iniziato a diffondere via internet una "newsletter"; si è dato avvio all'iniziativa "Il Nuovo Teatro Mons. Lavaroni ospita", la quale consiste nell'esporre nell'atrio del teatro di Artegna, nel corso della stagione di prosa, delle opere scelte tra quelle presentate al concorso; i Comuni di Artegna e Udine hanno stipulato una convenzione per dare continuità alla collaborazione della Galleria d'arte moderna.
Ricordiamo, invece, per gli anni passati le collettive degli artisti segnalatisi al concorso.
Se il progetto, quindi, si arricchisce di nuove realizzazioni, il concorso in sé non è sostanzialmente mutato ed ora necessita probabilmente di qualche elemento di novità.
Del resto, quando il nostro concorso fu pensato, in regione non c'era niente di analogo e non c'erano neppure molti concorsi, artistici. Negli ultimi anni, invece, sono sorti concorsi nuovi; è evidente perciò la necessità di distinguersi e di qualificarsi maggiormente. Le premesse giuste per un simile obiettivo ci sono; non sono infatti pochi gli artisti che hanno partecipato al concorso e che si stanno affermando grazie a un loro preciso profilo. Inoltre, abbiamo - crediamo - individuato un modo per presentare al pubblico l'arte contemporanea, così come la possono vivere i protagonisti di domani.