Francesca De Pieri / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: GUERRA, PACE, ECC.

GUERRA, PACE, ECC.

14–17 aprile 2004

inaugurazione 14 aprile alle ore 18.30

A CURA DI LEWIS BALTZ E ANTONELLO FRONGIA


IUAV – FACOLTÀ DI DESIGN E ARTI

LABORATORIO DELLE TECNICHE E DELLE ESPRESSIONI ARTISTICHE 9 – LEWIS BALTZ



Guerra, pace, ecc.

Testo a cura di Lewis Baltz



In una scena memorabile del film Patton di Franklin Schaffner (1970), il generale impersonato da George C. Scott, durante un sopralluogo al termine di una battaglia sanguinosa, osserva che “paragonate alla guerra, tutte le altre attività umane perdono di significato”. Non è chiaro se Patton pronunciò effettivamente queste parole, perlomeno in quelle circostanze, ma è un fatto ben documentato che l’allora presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, rimase alzato tutta la notte per guardare il film Patton, più e più volte, prima di ordinare l’invasione della Cambogia il mattino seguente. Lo scopo di questo aneddoto non è quello di esprimere commenti sui gusti cinematografici dei guerrafondai, ma di ricordarci in modo drammatico che guerra e pace, sfortunatamente, rimangono una questione tanto del mondo fenomenico che delle sue rappresentazioni. Ai fini della nostra indagine abbiamo preso le mosse dalla definizione di John Keegan della guerra come “violenza umana organizzata”, cioè come distinta dalla violenza casuale o da quella non umana. Anche entro i limiti di questa definizione, tuttavia, sono possibili risposte diverse alla domanda “che cosa è guerra?” – come questa mostra testimonia. Da qui discendono logicamente altre domande: l’arte – un fatto ludico – può o dovrebbe esprimere un punto di vista su un tema tanto enorme e, spesso, così indescrivibilmente tragico? È possibile rappresentare la pace in termini non negativi, ovvero come assenza di guerra? Le rappresentazioni sono un mezzo adeguato al compito di informare, esprimere e/o promuovere? E se sì, in quale modo?

Queste sono state alcune delle questioni proposte ai partecipanti del Laboratorio 9.

Le opere in questa mostra tentano di fornire, quantomeno, una risposta provvisoria.


Artisti presenti


Federico Covre

Francesca De Pieri

Silvia Ferrari

Sabina Jallow

Jacopo Jarach

Valentina Mai

Gabriele Mazzariol

Giuliana Racco

Marian Vanzetto

Marika Vicari

Veronica Voltolina

Chuang Yen Yun

Thanos Zakopoulos

Piera Zanei


Scheda tecnica
Esposizione: 14–17 aprile 2004

Aperto tutti i giorni dalle 14.00 alle 19.00

Inaugurazione: mercoledì 14 aprile 2004, ore 18.30

Curatore: Lewis Baltz e Antonello Frongia

Luogo: Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826 Venezia