Francesca Forcella / Dettaglio evento

Nato a: Torino Italia



Comunicato stampa evento: "Almeno Sedici Minuti"

Mostra a cura di Luca Beatrice e Guido Curto


inaugurazione: martedì 14 ottobre 2003, ore 19

Galleria Arts and arts, Via Matteo Pescatore n. 9 10124 Torino

Tel. 011.835.773 . www.art-and-arts.com . info@art-and-arts.com

Orari: martedì-sabato 16.30-19.30 ; ingresso libero

Andy Warhol diceva che ciascuno ha diritto a quindici minuti di celebrità. Ma sappiamo che si trattava di un paradosso. Perché l’arte è in bilico tra l’aspirazione all’immortalità e la sfida contro il tempo che corre sempre più veloce. "Almeno sedici minuti" per sorpassare quella scadenza e affrontare la sfida di ogni giorno.

Luca Beatrice e Guido Curto presentano una selezione di giovani artisti provenienti da tutta Italia. Alcuni sono già noti e hanno alle spalle mostre rilevanti, altri sono autentiche promesse invitate ad esporre in una mostra pirotecnica e contraddittoria, una piccola Factory nel cuore del nostro centro storico, non lontano dalle rive del Po e dai Murazzi.

Artisti selezionati da Luca Beatrice

Barbara Arosio

Studia all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Ha da poco vinto un premio per la scultura al Salon 2003. Presenta un’installazione con una tavola perfettamente apparecchiata, ma c’è qualcosa che non va…

Gabriele Arruzzo

Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Pesaro. La sua pittura si contraddistingue per l’utilizzo di fonti diverse, a costituire un pattern molto complesso che ricorda alcuni artisti americani.

Barbara De Ponti

I suoi grandi disegni si sviluppano presentano l’originalità di essere ottenuti attraverso il gesto, meticoloso e ripetuto, di piegare la carta e quindi di intervenire sul retro. Ha all’attivo una personale presso la Galleria Silbernagl di Milano.

Lucia Leuci

E’ lei la protagonista delle proprie fotografie: autoscatti sfocati che determinano un movimento, dove gioca con il suo corpo ironizzando sul narcisismo di molta arte contemporanea. Personale da Ugo Ferranti a Roma.

Xavier Frederic Liver

Studia all’Accademia di Brera. Lavora con vari mezzi, dal disegno animato al video. Costante una certa fragilità poetica che sfocia nel teatro dell’assurdo. Presenta qui un video, estremamente ironico, dal titolo "Parigi Roubaix".

Simone Panzeri

Come un provinciale aspira a entrare nel mondo dell’arte e avere successo. Ha dipinto una serie di doppi ritratti accanto a personaggi famosi, quindi sta lavorando a una trilogia video che racconta, a modo suo, l’accesso alla fiera delle vanità. Personale da Astuni a Pietrasanta nel 2002.

Mario Vespasiani

Giovane pittore marchigiano, specializzato nel ritratto dal taglio emotivo, ha da poco ultimato due cicli di opere dedicate ai bambini e a giovani donne asiatiche. Pur molto giovane lavora già con diverse gallerie, come Nuova Arte Segno di Udine e Rosini di Riccione.

Presentati da Guido Curto

Francesca Forcella (1974 Atri – Teramo, vive e lavora a Torino)

Dipinge stanze vuote e desolate e si ha l’impressione che quelle camere siano appena state abbandonate da un qualcuno, invisibile, del quale però s’avverte ancora la presenza, e c’è anche

una sorta d’attesa come se dovesse tornare da un momento all’altro.

Alessia Zuccarello (1975 Caltagirone CT, vive e lavora a Torino)

Ha studiato all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino. Realizza in prevalenza video che hanno come tema l’identità e l’emotività. In mostra propone un video e due still frame che bloccano un attimo importante del video dove lei stessa è protagonista di un’azione performativa.

Licinia Mirabelli (1970 Roma, dove vive e lavora)

Dopo essersi diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma, questa giovane pittrice ha scelto come iconografia preminente delle sue tele il corpo umano e in particolare le mani e i gesti che sono rivelatori di un carattere, di uno stato d’animo, di una emozione.

Maurizio Borzì (1970 Catania, vive e lavora a Torino)

Ha studiato all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino. Artista neoconcettuale e relazionale Borzì presenta per la prima volta in Italia un suo lavoro già esposto all’Istituto Italiano di Cultura a Berlino. E’ la maquette della sua casa, una riproduzione fedele in scala ridotta e all’interno si sentono le voci registrate (su un CD Rom nascosto) dei suoi coinquilini.

Anastasia Vidmar (1965, Gospic, Croazia) & Soraya Tarabar (1974 Derventa, Bosnia)

Due artiste, nate rispettivamente in Croazia e in Bosnia, che hanno studiato pittura all’Accademia Albertina di Torino e che a Torino lavorano insieme dipingendo a quattro mani e realizzando installazioni incentrate sul tema dell’identità femminilità e del difficile dialogo tra uomo e donna.