Francesca Grilli / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: Alfredo Jaar | Estetica della Resistenza

Alfredo Jaar, mostra personale

Estetica della Resistenza, mostra di fine corso degli allievi

21 luglio – 4 settembre 2005
Spazio ex-Ticosa, Viale Roosevelt, Como


Il Corso Superiore di Arte Visiva è un corso di perfezionamento intensivo per giovani artisti di tutto il mondo. Diretto da Annie Ratti dal 1995, curato da Roberto Pinto e coordinato da Anna Daneri, è concepito come un laboratorio di sperimentazione artistica e teorica, condotto da artisti di rilevanza internazionale.

Visiting Professor dell’undicesima edizione del corso è Alfredo Jaar, artista, architetto e film-maker, nato a Santiago del Cile nel 1956, che dal 1982 vive a New York.

La selezione dei 25 giovani è stata effettuata da una commissione composta dai responsabili del corso (Annie Ratti - presidente FAR e direttrice CSAV; Roberto Pinto - curatore; Anna Daneri - assistente curatore) insieme a Sonia Campagnola (critico d’arte) e Amedeo Martegani (artista).

I 25 selezionati, provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo sono: Francesco Arena (I), Adam Avikainen (SF), Alina Bliumis (USA), Jeremy Boyle (USA), Gayle Chong Kwan (GB), Wendy Downs (USA), Gionata Gesi OZMO (I), Andreas Golinski (D), Francesca Grilli (I), Juan Pablo Macias Monterrosas (MEX), Stefano Mandracchia (I), Andrea Nacciarriti (I), Alessandro Nassiri Tabibzadeh (I), Christian Niccoli (D), Caterina Notte (I), June Pak (CDN), Annapaola Passarini (I), Karen Miranda Rivadeneira (USA), Marinella Senatore (I), Studio Trickster (I), Nark Bkb (Stefano Tolio) (I), Luca Trevisani (I), James Pei Mun Tsang (USA), Juliane Wedell (D), Thomas Wilkinson (GB).

Durante il workshop, intitolato Estetica della resistenza (30 giugno-21 luglio 2005), Jaar esplorerà insieme ai partecipanti i metodi con cui la pratica artistica può indagare e accostarsi alla realtà contemporanea in modi nuovi e creativi.

Il seminario si terrà dal lunedì al venerdì, presso lo spazio ex-Ticosa, Viale Roosevelt, Como, dove sarà fra l’altro possibile assistere a tre conferenze aperte al pubblico: il 2 luglio 2005, alle ore 11.00 Gianni Vattimo (filosofo) interverrà sul tema L’arte oltre l’estetica. Jaar o l’impegno ritrovato; il 9 Luglio 2005, alle ore 11.00, Alfredo Jaar stesso con il suo intervento It is difficult; il 14 luglio 2005, alle ore 19.00, Sarat Maharaj (curatore indipendente e critico d’arte), parlerà di Xeno-epistemologia: modi di conoscere l’”altro” e altri modi di conoscenza.



Il Corso si concluderà con due mostre, che inaugureranno il 21 luglio alle ore 19 presso lo spazio ex-Ticosa: una dei venticinque partecipanti, dal titolo Estetica della Resistenza, comprendente i lavori realizzati durante il workshop, l’altra di Alfredo Jaar.

L’artista realizzerà a Como, durante le settimane del Corso, una serie di interventi presso la Casa del Fascio di Giuseppe Terragni, considerata la massima espressione dell’architettura razionalista in Italia e, nello stesso tempo, simbolo di un’epoca storica.

Almeno uno di questi progetti, concepiti appositamente per l’occasione e documentati attraverso una grande installazione composta da dieci light box presso l’edificio ex-Ticosa, sarà visibile all’esterno della Casa del Fascio per tutta la durata della mostra.



Le installazioni saranno dei dispositivi poetici per sensibilizzare il pubblico a una riflessione su come la realtà possa essere rappresentata in modo diverso rispetto ai classici canoni dell’informazione contemporanea. Il progetto vuole essere l’ideale continuazione della sua opera piu’ recente: un lavoro in tre parti sulla figura di Antonio Gramsci, recentemente presentato in Italia.

Le mostre di Jaar e degli allievi saranno infine documentate da un catalogo bilingue, edito in ottobre da Charta, che verrà presentato alla Whitechapel Gallery di Londra durante la Frieze Art Fair.



Alfredo Jaar ha lavorato a un progetto sul genocidio del Rwanda tra il 1994 e il 1998 e ha affrontato casi di oppressione politica ed emarginazione sociale attraverso i suoi lavori fotografici e le sue istallazioni.

Ultimamente è impegnato nella realizzazione di una serie di progetti pubblici, che consistono nella progettazione e nella costruzione di spazi per l'arte per sottolinearne la mancanza e la relativa necessità. Nei suoi lavori è costante una presa di posizione fortemente critica nei confronti della presenza debordante delle immagini, e dell’anestesia provocata dall’odierno eccesso di comunicazione.

Opere dell’artista sono state esposte in alcuni tra i più importanti musei d'arte contemporanea internazionali e all'interno di grandi eventi espositivi come le Biennali di Parigi (1982), Venezia (1986), São Paulo (1987), Johannesburg, Sydney (1990), Istanbul e Kwangju (1995), Documenta 8 (1987) e Documenta 11 (2002) di Kassel.


Coordinate dell’evento
Titolo del workshop: Corso superiore di arte visiva, XI edizione: Estetica della resistenza, Alfredo Jaar.
Date del corso: Dal 30 giugno al 21 luglio, spazio ex-Ticosa, Viale Roosevelt, Como.


Titolo delle mostre:
-Alfredo Jaar, mostra personale
-Estetica della Resistenza, mostra di fine corso degli allievi
Date delle mostre:
21 luglio – 4 settembre 2005, spazio ex-Ticosa, Viale Roosevelt, Como.
Inaugurazione:
21 luglio 2005, ore 19, spazio ex-Ticosa, Viale Roosevelt, Como.
Orari: aperta dal martedi alla domenica, dalle 16 alle 19.30



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