Francesca Stramaglia
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Francesca Stramaglia / Dettaglio evento
Non est...Modus
Renauto s.p.a.
Sede viale Japigia 180, Bari
Altre informazioni Tel 080 5580533
Data di apertura sabato 25 settembre 2004
Data di chiusura domenica 26 settembre 2004
Comunicato della mostra : Non est...Modus
In occasione dell’uscita di Modus, il nuovo modello di vettura Renault, la Renauto s.p.a. di Bari ha promosso un omaggio alla creatività, organizzando presso la sua sede di Bari (viale Japigia 180) nei giorni di sabato 25 e domenica 26 settembre 2004 un week end dedicato all’arte contemporanea.
La manifestazione, intitolata Non est...Modus e curata dalla critica d’arte Lia De Venere, riunisce dipinti, foto, sculture, installazioni, performance e un video, quasi tutti realizzati per l’occasione da nove giovani artisti pugliesi.
Nei propri lavori Dario Agrimi, Domingo Bombini, Christian Caliandro, Mirella Carella, Raffaele Fiorella, Michele Giangrande, Carla Palone, Francesca Stramaglia, Giuseppe Teofilo si sono ispirati con acume e leggerezza al mondo dell’automobile.
Comune denominatore tra le opere in mostra è la ricerca del paradosso, la messa in pista di uno spirito ludico accompagnato spesso dall’esercizio di un’ironia sottile, che prendono spunto dal ruolo che l’automobile ha nel mondo contemporaneo.
Status symbol e oggetto di desiderio, pratico mezzo di trasporto e strumento di svago, elemento onnipresente nel panorama urbano, l’automobile appartiene ormai indiscutibilmente al nostro quotidiano, costituisce nel bene nel male una sorta di prolungamento del nostro corpo, un mezzo per ampliare il nostro raggio di azione, ma è anche uno strumento capace di incentivare la nostra voglia di superare la prosaicità del reale e di lasciar volare l’immaginazione su un tappeto fornito di quattro ruote.
L’ingresso alla mostra è libero.
Per informazioni:
380 3071118
Renauto s.p.a. 080 5580533
Titolo della mostra: Non est...Modus
Luogo: Bari
Sede: Renauto s.p.a., viale Japigia 180
Periodo: 25 e 26 settembre 2004
Orari: dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20
Curatrice: Lia De Venere
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