Francesco Casorati / Dettaglio evento





Luci d’Artista, l’arte che illumina Torino

Dal martedì 03 novembre 2009
al venerdì 15 gennaio 2010

Comunicato stampa evento: Luci d’Artista, l’arte che illumina Torino

Ritorna la prima esperienza italiana che coniuga arte e
paesaggio urbano attraverso l’impiego della luce.
Le nuove opere di Marco Gastini e Enrica Borghi
per una mostra open-air di livello internazionale che
apre la stagione dell’arte contemporanea

Giunge alla sua dodicesima edizione Luci d'Artista, la prima esperienza italiana capace di mettere in scena l’interazione tra arte e paesaggio urbano attraverso l’impiego della luce.

La manifestazione - progettata dalla Città di Torino e dalla Fondazione CRT con il contributo di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Gruppo Iride,Camera di Commercio di Torino, e Ferrovie dello Stato - è uno degli appuntamenti principali all’interno di Contemporary Art Torino Piemonte, il calendario che caratterizza la stagione autunnale delle arti contemporanee con la programmazione di eventi relativi alle arti visive, alla musica, al teatro, al cinema e alle performing arts.

Quindici installazioni di altissima qualità e impatto visivo, realizzate da altrettanti artisti di fama internazionale, sono collocate per l’occasione in punti diversi della città, dando vita ad una vera e propria mostra “open-air” e a un originale percorso di luci. L’inverno torinese si anima così di una suggestiva atmosfera, un viaggio emozionale rivolto sia ai cittadini sia ai turisti, attraverso una serie di “set” d’eccezione.

L’evento, che è riconosciuto in Italia e all’estero come il simbolo di una Torino in costante fermento artistico, ha dimostrato nel tempo di avere la capacità e le potenzialità per portare l’arte contemporanea alla gente comune, promuovendo il dialogo fra questi due soggetti.
Quest’anno l’allestimento di Luci d’Artista prevede l’esposizione di due nuove opere: la prima dal titolo L’energia che unisce si espande nel blu, realizzata da Marco Gastini e la seconda, giunta dalla città di Salerno, intitolata Mosaico e realizzata da Enrica Borghi.
La Galleria Subalpina , “…uno spazio unico per sensibilità, un gioiello di leggerezza unita a un pizzico di austerità” è il luogo prescelto da Marco Gastini per la sua opera caratterizzata da una visione aerea di segni luminosi come un grandioso stellato di cui l’energia è parte determinante.

Il progetto Mosaico – che vedremo in via Lagrange - nasce invece a Salerno, una splendida città mediterranea con la presenza di un Duomo che all'interno conserva antichi mosaici. L'idea delle tessere policrome utilizzate in questa tecnica ha suggerito a Enrica Borghi di rielaborare queste composizioni geometriche attraverso la realizzazione di 150 pannelli costituiti da una struttura in alluminio ai cui lati sono posizionati fondi di bottiglia forati ed uniti tra loro da fascette autobloccanti. L’opera richiama le luci del mediterraneo, cromaticamente intense, e gli intarsi dei tappeti che sono un'evocazione della memoria, dello scambio delle merce, dei profumi e del brusio della gente; ma anche una scacchiera, il gioco del domino, le insegne puntiformi degli anni '60 e le texture di Giò Ponti.

Ad esse si affiancheranno le opere di Mario Airò, Daniel Buren, Francesco Casorati, Nicola De Maria, Rebecca Horn, Joseph Kosuth, Mario Merz, Domenico Luca Pannoli, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Qingyun Ma, Luigi Stoisa, e Gilberto Zorio.

Trovano posto rispettivamente in Piazza Carignano e nella pedonale via Garibaldi Cosmometrie di Mario Airò e Noi di Luigi Stoisa.

Sulla centralissima via Roma, meta principale per lo shopping di cittadini e turisti, Volo su… di Francesco Casorati, un filo rosso in flexneon retto da sagome geometrizzanti di uccelli, suggerendo un possibile itinerario; Palomar di Giulio Paolini, opera concepita come un antico atlante astronomico, costellata da pianeti iscritti in forme geometriche illumina la via principale di accesso al fiume che attraversa Torino, il Po.

Confermata nella monumentale Piazza San Carlo, Regno dei Fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria, che dopo l’ esposizione in piazza Carlina e in piazza Vittorio, in accordo con il progetto originale, è allestita nel “salotto” della città.

Neongraphy, la grande insegna al neon con immagini di ideogrammi di Qingyun Ma, impreziosirà nuovamente il portone d’ingresso della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Ritroviamo inoltre, a conferma del forte legame acquisito con lo spazio scelto per la loro installazione: Daniel Buren, Tappeto volante, opera sospesa nell’antica piazza delle Erbe, ora conosciuta come piazza Palazzo di Città, di fronte al Municipio;
Rebecca Horn, Piccoli spiriti blu, cerchi di luce capaci di donare un aspetto surreale ed onirico al Monte dei Cappuccini che domina l’intera città;
Joseph Kosuth, Doppio Passaggio (Torino): due frasi al neon esposte agli imbarchi Murazzi del Po, fulcro della “movida” notturna torinese;.
Mario Merz, Il volo dei numeri, nel quale la Mole Antonelliana, simbolo di Torino, viene attraversata dalla luminosa sequenza numerica di Fibonacci, in cui ogni numero è la somma dei due precedenti (1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89…);
Michelangelo Pistoletto, Amare le differenze a Porta Palazzo sull’Antica Tettoia dell’Orologio, nel cuore di uno dei mercati all’aperto più grandi d’Europa, propone questa frase in 39 lingue differenti attraverso l’impiego di neon colorati.

Infine, all’entrata Sud della città, nel laghetto di Italia ’61, è situata Luce Fontana Ruota di Gilberto Zorio, una stella rotante che evoca un mulino, mentre alla Crocetta – in Corso De Gasperi angolo via Piazzi - uno dei quartieri residenziali più eleganti di Torino e sede di un mercato punto di riferimento per decenni dell’intera regione, troverà posto L’Amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli. Per permettere a cittadini e turisti di vivere al meglio il ricco calendario di eventi e iniziative di Contemporary Art, l’Agenzia Turismo Torino e Provincia ha inoltre ideato alcune proposte ad hoc:
Speciale Week-end Luci d’Artista, dal 6 novembre al 27 dicembre un fine settimana all’insegna dell’arte contemporanea con un pacchetto di offerta che prevede 2 pernottamenti, la Torino+Piemonte Card e il biglietto per lo speciale City Sightseeing Torino “in serale”.
www.turismotorino.org/weekendluci
Passeggiate sotto le Luci, un suggestivo tour a piedi, in compagnia di una guida professionista, della durata di un’ora e mezza, che si svolge tutti i sabati alle h.17 dal 14 novembre 2009 al 9 gennaio 2010.
www.turismotorino.org/visite_guidate
Il City Sightseeing Torino, l’autobus rosso a due piani, che prevede una corsa esclusiva alle h.19 della durata di un’ora per ammirare le Luci d’Artista tutti i sabati, le domeniche e i giorni festivi dal 6 novembre 2009 al 10 gennaio 2010, oltre a lunedì 7 dicembre.
www.turismotorino.org/busturistico
Lo speciale “Capodanno a Torino”, un’offerta, valida dal 31 dicembre al 2 gennaio 2010, che oltre 2 pernottamenti, comprende la Merenda Reale del 31 dicembre presso il Caffè Reale di Torino, l’ingresso al Concerto di San Silvestro dell’Orchestra Filarmonica e ancora, il biglietto del City Sightseeing Torino “speciale Luci” per venerdì 1 gennaio.
www.turismotorino.org/capodannoatorino

Info:
www.contemporarytorinopiemonte.it
www.torinocultura.it
www.torinoplus.it
www.turismotorino.org

Ufficio Stampa:
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