Carlo Bernardini, Francesco Corbetta, Barbara De Ponti, Claudio Destito
I quattro artisti che partecipano a questa mostra sono accomunati dalla tensione a strutturare lo spazio dell’opera attraverso una serie di linee che tracciano in modo essenziale un visione allusiva del paesaggio.
A CURA DI Roberto Borghi
In questa occasione Carlo Berardini presenta per la prima volta una serie di carte che rappresentano i progetti delle sue installazioni luminose. Le linee sono tracciate con colori fosforescenti che confermano la sensibilità dell’artista per la luce e rendono suggestiva la strutturazione dello spazio.
Le opere di Francesco Corbetta ritraggono in modo quasi astratto dei paesaggi metropolitani con la tecnica dell’inversione positivo-negativo. Le architetture sono evocate attraverso sequenze di punti luminosi che si disperdono – davvero in fuga – nell’immagine fotografica.
Barbara De Ponti espone una serie di nuovi lavori in cui alcuni capolavori dell’architettura contemporanea vengono rappresentati attraverso i solchi impressi dalla piegatura di carta da spolvero. L’artista sperimenta nuove formule cromatiche alla ricerca di profonde relazioni tra linee e colori.
Nell’installazione e nei progetti di “Resegone” Claudio Destito rappresenta la catena montuosa che sovrasta Lecco. Una minimale scultura in legno compendia l’essenza del paesaggio strutturandolo in una serie di linee seghettate: l’immagine che ne deriva ricalca l’originale ed è allo stesso tempo sottilmente allusiva.
12 settembre - 25 ottobre 2006
Galleria Milly Pozzi
via Parini 18
22100 Como Italy
Tel./fax 031 260 999
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info@millypozziarte.it
Immagine: Francesco Corbetta, Metro, Paris, (2006)