Francesco Martani / Dettaglio evento

Nato a: Mantova Italia



Francesco Martani - Il fermento della vita

Dal sabato 13 marzo 2004
al domenica 18 aprile 2004

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Comunicato stampa evento: Francesco Martani - Il fermento della vita

FRANCESCO MARTANI
Il fermento della vita
opere 1946-2003
Seravezza (Lu), Palazzo Mediceo 13 marzo-18 aprile 2004
Anteprima per la stampa: venerdì 12 marzo ore 11,30


A Palazzo Mediceo di Seravezza dal 13 marzo (fino al 18 aprile) una mostra antologica sull’intera opera pittorica di Francesco Martani, organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Seravezza (Lu), in collaborazione con il Comune di Zola Predosa e la Fondazione di Ca’ la Ghironda.
Curata da Claudio Cerritelli e Giuseppe Cordoni, attraverso un organico percorso tematico e cronologico, la mostra si propone di offrire una visione sufficientemente articolata della varia e infaticabile ricerca espressiva dell’Artista.
Essa ha attraversato, infatti, quest’ultimo mezzo secolo (1946-2003) criticamente dialogando con quelle mutazioni che - in campo internazionale - hanno così radicalmente segnato i linguaggi della pittura contemporanea dal secondo dopoguerra ad oggi.
Sono esposte un centinaio di opere, molte delle quali di grandi dimensioni, alcune addirittura inedite, fra quelle più significative prodotte in cinquant’anni da questo infaticabile artista mantovano-bolognese, ma anche versiliese, per non pochi aspetti legati alla sua ultra-trentennale attività di scultore a Pietrasanta.
Il Percorso della Mostra
Tenendo conto delle felici soluzioni offerte dalla struttura ad anello degli spazi di Palazzo Mediceo, nei primi due grandi saloni viene ricostruita una sintesi di tutti i momenti più salienti della produzione martaniana, fra cui anche alcune opere già presentate al Padiglione Arte e Ecologia della Biennale di Venezia. Poi il criterio espositivo adottato è quello di sviluppare, di sala in sala, ogni capitolo dell’idea stessa di “visione” pittorica quale si è andata sviluppando nel corso degli anni.
Dagli iniziali paesaggi, figure e nature morte, in cui Martani, con un’impronta già ante-litteram-gestuale, sintetizza ed evoca lungo le rive del Po gli umori della sua gente e della sua terra mantovana. Poi è l’occhio di un Orfeo artista-scienziato a discendere agli inferi della materia per cogliere i fermenti vitali delle forme biologiche; o a sintetizzare in forme di assoluto equilibrio geometrico-mentale le ragioni di armonia possibile fra segno e colore, o a calarsi nelle foreste più intricate della psiche per evocarne paesaggi surreali e fantastici in cui fermentano in foreste di simboli le tensioni e le angosce di un “daimon” che agita così profondamente l’intimo dell’uomo d’oggi. Poi questo suo sguardo, sempre così inquieto ed acuto, torna a mettere a fuoco la realtà delle cose e del mondo che attualmente ci circonda, recuperando in ogni sua visione, con un’incredibile maestria illustrativa, una figuralità istantanea, quasi fotografica, dei corpi, dei paesaggi e delle cose, da cui sempre più problematico si percepisce quel senso di precarietà che avvolge la nostra umana avventura attuale, soggetta com’è ormai a così rapide, impoetiche e ingovernabili modificazioni.

FRANCESCO MARTANI
Il fermento della vita. Opere 1946-2003
Seravezza (Lu), Palazzo Mediceo
13 marzo-18 aprile 2004 - Orario 15,00-19,30 (chiusa lunedì)
Ingresso: euro 5 (ridotto 3) include visita al Museo
Per informazioni: tel 0584-756100 palazzomediceo@comune.seravezza.lucca.it
Cenni bio-bibliografici sull’artista

Francesco Martani è nato a Mantova nel 1931. Ha trascorso l’infanzia a San Benedetto Po, respirando l’anima e gli umori di un indomita gente del fiume. Sin da ragazzo ha copiato i classici ed ha dipinto paesaggi e figure del mondo rurale. Dopo il liceo a Mantova e la scuola di disegno del professor Tegon, conseguita la laurea in medicina e chirurgia presso l’università di Bologna, per scopi scientifici ed artistici ha effettuato lunghi soggiorni a Ginevra, a Parigi e negli Stati Uniti.
Ha alternato la pittura con periodi dedicati alla scultura, le cui opere da oltre 30 anni ha realizzato nelle fonderie d’arte e nei laboratori del bronzo di Pietrasanta. Dopo varie esperienze espressive, nella sua piena maturità, ha spontaneamente aderito ai suggerimenti dell’informale internazionale per tornare poi ad una visionarietà simbolico-figurale delle profonde mutazioni della psicologia dell’uomo contemporaneo e del mondo che lo circonda.
Pierre Restany ha di lui scritto: “Martani ha una pittura intesa come strumento di conoscenza; è infatti attraverso l’arte pittorica, come senso di un impulso esistenziale, che l’io tenta di definire meglio il profilo approssimativo dei suoi concetti: egli passa dalla materia magmatica bacillare ai più estesi sistemi di segni calligrafici, transitando per il repertorio delle forme più semplici del cosmo e della natura...Le esegesi di Martani sono così numerose e intimamente ricche di sentimenti; è sempre stato sottolineato di questo artista il carattere analogico di questa sua ascesa”.
Ha effettuato plurime mostre collettive e personali in Europa e negli Stati Uniti. Nel 1986 ha avuto il Padiglione Arte e Ecologia alla Biennale. Nel 1987 è stato presente a Milano, al Palazzo Esposizione Permanente. Infaticabile, inoltre, la sua attività di animatore culturale che, soprattutto nella creazione del Centro Museale di Arte Moderna e Contemporanea, nonché Giardino della Cultura Europea, - attraverso la Fondazione di Ca’ la Ghironda a Ponteronca di Zola Predosa - lo ha visto come l’ideatore di un originale e avveniristico modello percettivo fra arte e natura.
Poche altre opere, come quelle di Francesco Martani, possono vantare, nel panorama artistico internazionale di questi ultimi dieci anni, un’attenzione della critica così estesa e prestigiosa.
Fra coloro che hanno scritto, basti ricordare fra gli altri: Giulio Argan, Natalia Aspesi, Bruno Bandini, James Bech, Pietro Bellasi, Giancarlo Bernuti, Mateo Berrueta, Carlo Bo, Roberto Bonini, Gianni Boselli, Luciano Caramel, Flavio Caroli, Lino Cavallari, Giorgio Celli, Claudio Cerritelli, François Clement, Raimond Clermont, Vittoria Cohen, Giuseppe Cordoni, Emilio Corradini, Giorgio Cortenova, Enrico Crespi, Umberto de Grandi, C.R.Doneufcourt, Francesco Donati, Gillo Dorfles, Jacques Dubois, Silvia Evangelisti, Enzo Fabiani, Alessandra Finzi, Nelson Geggery, Raul Grassilli, Emanuele Herodiniceau, Bert R.Krasnoff, Janus, Jean Pierre Jouvet, Lucio Lanza, Paolo Levi, Fred Licth, Renzo Margonari, Ugo Mazzei, Filiberto Manna, Gino Montesano, Mario Monteverdi, Smith Mooney, Mario Omiccioli, Tommaso Paloscia, Sulla Papa Mor, Stephen Pepper, Oscar Piva, Andrea Polverini, Donald Reyer, Pierre Restany, Remo Ricci, Denis Roger, Ugo Ronfani, Enzo Rossi, MimmoRotella, Fabio Monaco Roversi, Giorgio Ruggeri, Roberto Sanesi, Gregorio Scalise, Lucette Schouler, Giorgio Seveso, Franco Solmi, Remo Spartaco, Aldo Spinardi, Toni Toniato, Maurizio Torrealta, Gino Traversi, Tommaso Trini, Toni Valle, Dino Villani, Luigi Zagni.