Francesco Merletti / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: ArteAllAria 2004

L'artista esce dalla sua turris eburnea. L'artista decide che è il momento opportuno, e non più rimandabile, di uscire dal proprio (narcisistico) isolamento, e di andare incontro alla realtà esterna, al mondo "reale", di ritornare a parlare, a dialogare con la realtà. In questo contesto gli artisti cercano di andare oltre il proprio specchio (ancora una volta, il simbolo di ciò che porta Narciso - smanioso di ammirarSI - alla rovina, ma anche il simbolo del doppio, de sé che diventa altro-da-sé, di ciò che sembra unire ma in realtà separa), e di essere autoreferenziali: è tempo che pubblico e artista tornino ad incontrarsi, e a innescare un duplice movimento di avvicinamento. è il movimento del pubblico che cerca di comprendere l'artista, avvicinandosi a lui, ma anche dell'artista che vuole essere compreso, che vuole dialogare, e che si avvicina al pubblico. E questo incontro non può che avvenire all'esterno, in luoghi e spazi aperti, in un certo senso "vergini" rispetto all'arte, che si possono offrire come terreno del re-incontro, come terreno favorevole ad una nuova comunicazione, più immediata, più bilaterale, più "naturale", ma per nulla neutrale: è chiaramente un atto politico questa decisione dell'arte di tornare a parlare, e di tornare a farlo nella periferia, e all'aria aperta, nel luogo in cui si può "pensare, saltando e danzando"...
Aldo Torrebruno





... e ci vediamo a:

09/05 - Cesano Boscone, Villa Marazzi e giardino

03/10 - Rozzano, Cascina Grande



... altri appuntamenti su www.bertoltbrecht.it/arti_visive/index.htm