The apartment winter collection
Una casa formata da tante stanze, tante unità, tanti spazi isolati tra loro forse da un rigido inverno, forse da un malessere, da un disagio, da una paura, da uno stato mentale. Una distanza che intercorre tra il microcosmo della propria realtà (quasi un luogo assoluto) e la realtà esterna. Una casa disabitata, quasi un labirinto da percorrere come un cammino forzato. Gli spazi disgregati squallidi e vuoti vengono ora stravolti dalle opere degli artisti in esposizione e diventano spazi vissuti e reali, luoghi condivisi, luoghi di rifugio, più caldi e confortevoli. Una casa che pulsa, come un cervello composto da saloni, scale, stanze, finestre, porte, vetri, armadi, corridoi, ma anche da spazi oscuri e inquietanti, zone d’ombra in cui la mente può perdersi o salvarsi.
Un appartamento, undici stanze, 200 mq: è lo scenario entro cui prendono vita i progetti degli undici artisti in esposizione. Appartamento, dal verbo “appartarsi”, ovvero mettersi in disparte, allontanarsi dagli altri; ma anche un insieme di parti che creano un’entità unica: da tanti “appartamenti” un unico spazio abitativo, che diviene spazio estetico. Se muri e pareti dividono lo spazio e offrono a ogni artista un ambiente da manipolare e ridefinire con nuove funzioni e significati, la porta è il varco, il passaggio che unisce e fa comunicare le stanze. Spazi Uniti: Dai molti, uno solo.
La mostra SPAZI UNITI the apartment winter collection, che si esaurisce nel corso di una sola serata, prevede la partecipazione di Alessandro Guagno, Cinzia Fiorese, Elena Pizzato, Gaia Zebellin, Giuseppe Fonte Basso, Imenez, Lorenzo Ferraro, Luca Genovese, Enrico Bressan, Serena Barbisan, Taiabati, ed è curata da Elena Bentini e Elisamaria Bressan.
FONDAIR arte pe(n)sante, il cui nome richiama sia il concetto di fusione sia l’inconsistenza necessaria
dell’aria, vuole essere un laboratorio d’arte libero e dinamico, catalizzatore di nuove energie e di forme
d’espressione che vanno dalla pittura alla fotografia, dal video alle installazioni, dalla musica al teatro, dalla
poesia alla computer art.
Lo spazio FONDAIR è stato inaugurato sabato 22 maggio 2004 con la serata-evento 22UP-NEA
pArte sommersa. In seguito, sabato 11 dicembre 2004, FONDAIR ha presentato SOTTOPELLE,
esposizione d’arte contemporanea. Sabato 26 marzo 2005 (e per le due settimane successive), in
concomitanza con il concorso musicale "Deliriock", alla Caneva di Cendrole di Riese Pio X, FONDAIR
ha preparato la sua prima mostra d'arte in trasferta. Sabato 25 giugno 2005 la mostra EGOsurfing
mi sento fortunato, che prendeva il nome da uno dei fenomeni più interessanti riguardante le ricerche
effettuate sul web, il cosiddetto ego surfing.
Sabato 25 febbraio 2006 alle ore 21.00,
Prossimamente: esposizione collettiva presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona.
Fondair Collective
Fondair
Via Piave, 116 (di fronte al Museo Civico Bellona)
31044 Montebelluna (TV)
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