La Galleria Rubin è lieta di annunciare che lo scultore Gehard Demetz parteciperà alla mostra Molded, Folded and Found alla Galleria Greenberg Van Doren di New York.
Ad ottobre lo scultore Gehard Demetz esporrà a New York. L’artista altoatesino si appresta a partecipare alla mostra Molded, Folded and Found alla Galleria Greenberg Van Doren di New York. Dopo il successo riscosso alla 42ma edizione di Art Cologne, fiera d’arte moderna e contemporanea di Colonia, che gli ha fatto ottenere l’attenzione della stampa estera. Tra cui ricordiamo l’articolo pubblicato ad aprile dalla testata The International Herald Tribune, che lo indicava come l’artista più interessante di Art Cologne 2008, Demetz sbarca così nella Grande Mela. La collettiva Molded, Folded and Found (Modellato, piegato, trovato) presenta opere di artisti di fama come John Chamberlain, Robert Morris, Anthony Caro, Frank Stella, John Baldessari e alcuni talenti emergenti del panorama internazionale. La galleria Greenberg Van Doren gestisce la proprietà artistica dell’artista californiano Richard Diebenkorn, ha esposto pittori come Howard Hodgkin, Jennifer Bartlett e lo scultore Katsuro Funakoshi a fianco di altrettanti giovani talenti. La Galleria Greenberg Van Doren ha scelto di rappresentare Gehard Demetz negli Stati Uniti in collaborazione con la Galleria Rubin di Milano.
Nota biografica
Nato a Bolzano nel 1972. Cresciuto in Val Gardena, dove la professionalità nella manifattura del legno raggiunge livelli altissimi, Gehard Demetz ha saputo far proprie le conoscenze legate alla tradizione, preservandole e aggiungendovi le sue capacità inventive e combinatorie.
La sua prima personale alla Galleria Rubin di Milano è del 2005 con catalogo con testo introduttivo di Maurizio Sciaccaluga. L’anno seguente il suo lavoro viene presentato a Bologna ad Artefiera 2006, dove le sue sculture non passano inosservate. In autunno, infatti, è tra i finalisti della VII Edizione del Premio Cairo. Nel 2007 si riconferma ad Artefiera e ArtCologne in Germania. Nel giugno dello stesso anno ha la sua seconda mostra personale alla Galleria Rubin in cui espone l’opera I want to be flexible, di oltre 3 metri di altezza. La grande scultura, che rappresenta una bambina che impugna un rossetto come se fosse un’arma, farà parte dell’esposizione SerrOne - Biennale Giovani alla Villa Reale di Monza, nell’autunno dello stesso anno. Nel 2008 dopo gli ottimi risultati conseguiti a MiArt di Milano è il ‘sold-out’ dello stand alla fiera di ArtCologne dove partecipa con due sculture che ritraggono Adolf Hitler e Mao Zedong bambini. In concomitanza con la fiera tedesca presenta i suoi ultimi lavori in una esposizione personale: Gehard Demetz. Skulpturen alla Villa Wessel di Iserloh, sempre in Germania. Del 2008 è la pubblicazione del volume Sculptural Child Figures pubblicato da Silvana Editoriale, con testo di Rolf Lauter ed una intervista all’artista di Luigi Fassi.
Studi
Gehard Demetz ha frequentato l'Istituto d'Arte e la Scuola Professionale Provinciale per scultori. Nel 1992 compie il suo apprendistato alla bottega dello scultore Matthias Resch e nel 1995 diventa maestro scultore. Dal 1996 inizia a svolgere attività di insegnamento. Tra il 2000 e il 2001 frequenta i corsi degli Zhou Brothers e di Jacobo Borges all'Accademia di Salisburgo. Dal 2003 è socio del Südtiroler Künstlerbund.
Inaugurazione 16 ottobre 2008
Greenberg Van Doren Gallery
730 5th Avenue - 7th Floor
New York
info@gvdgallery.com
http://www.gvdgallery.com/