Ghada Amer / Dettaglio evento





Ghada Amer

Dal venerdì 25 maggio 2007
al domenica 30 settembre 2007

Orari:
martedì/domenica 9.00/19.00
festivi 9.00/14.00
lunedì chiuso
Gli artisti correlati Ghada Amer
Curatori Danilo Eccher

Comunicato stampa evento: Ghada Amer

A cura di Danilo Eccher

MACRO, Museo d’Arte Contemporanea Roma, presenta il nuovo progetto personale di Ghada Amer, a cura di Danilo Eccher. La mostra si svolge nell’ambito della stagione 2007, che vedrà anche le esposizioni di Paolo Canevari e Atelier Van Lieshout. In concomitanza col progetto espositivo, da metà maggio a settembre, nelle Sale MACRO sarà presentato un catalogo antologico edito da Electa.

Circa quaranta opere per la nuova mostra allestita da MACRO e dedicata a Ghada Amer (Il Cairo 1963). Dipinti su tela e disegni su carta oltre a installazioni caratterizzate dal ricamo con fili colorati, cifra stilistica propria dell’artista, che da sempre utilizza l’ago e il filo come strumento d’arte. Una selezione di opere che coprirà circa vent’anni di percorso artistico – dall’inizio degli anni Novanta a oggi - divisa in quattro grandi temi: dalle riflessioni intorno alla parola e alla scrittura a opere ispirate alla condizione femminile, dall’erotismo al disegno indagato attraverso diversi aspetti.

Parola e Scrittura. Attraverso indagini filologiche interessate dagli studi di semiotica e di filosofia del linguaggio verranno presentate: opere come Barbie Loves Ken, Ken Loves Barbie, 1995-2004 (due grandi tute di cotone ricamato) oltre alla recente serie di opere su tela dedicate ognuna a parole chiave come: desiderio, tormento e assenza, con conseguenti collegamenti contenutistici e iper-testuali.

Condizione femminile. La ricerca di Ghada Amer, fondata su modalità profondamente femminili, verrà rappresentata, in mostra, da alcune opere giovanili che rappresentano donne impegnate in occupazioni quotidiane, come stirare (La femme qui repasse, 1992) o lo zapping televisivo (La femme qui zappe, 1992) sempre attraverso il disegno, la pittura e il ricamo.

Erotismo. L’intento, anche e soprattutto in opere che affrontano il tema erotico in modo più o meno esplicito, è quello di ribaltare lo stereotipo della pacata sottomissione femminile.In mostra opere ad acrilico su tela di grande formato, sempre caratterizzate dal ricamo con fili colorati, due esempi: The Large Black Painting, 2001 e The Other Woman RFGA del 2005.

Disegno. Più o meno accompagnato da parti ricamate e da forme ripetute, il disegno rimane il grande media dell’opera di Ghada Amer, sia come mezzo di indagine sia come strumento per affrontare i temi principale della sua ricerca. In mostra: una serie di disegni - Breathe Into Me, 2003-2005 - in cui il tema erotico ritorna nella sovrapposizione tra disegno e ricamo, con rimandi diretti o ispirazione al mondo del fumetto e dei cartoon.

Dopo aver vissuto con la famiglia in Francia, Ghada Amer oggi vive a New York. Fin dagli anni ’90 ha dato vita a una notevole attività espositiva in America, in Europa e a Il Cairo. Vincitrice del Premio dell’Unesco ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 1999 e nel 2005 e alla Biennale di Sydney del 2006.

Nel catalogo monografico, edito da Electa nella collana MACRO, saranno pubblicati testi di Danilo Eccher, direttore di MACRO, di Germano Celant, di Elisabeth Janus e di Teresa Macrì.

Ritengo che quello della pittura sia un linguaggio creato dai maschi. E non è una critica, visto che io la pittura la adoro! Le artiste femmine hanno imparato la storia dell’arte e una costruzione del “quadro” come visione assolutamente maschile, e questo va anche bene purché noi donne ne siamo consapevoli. È un argomento cui sono molto sensibile e che ho sempre voluto ricostruire. Dapprima l’ho fatto usando immagini tratte da riviste pornografiche inventate da maschi, per maschi. Volevo rappresentare la donna all’interno di un veicolo che fosse manifestamente femminile al fine di potenziare le immagini (cioè quella che chiamo doppiainferenza) e liberarle tramite il potere della seduzione. […] Mi sono servita del corpo frammentato come parte importante della mia tecnica. La ripetizione è molto importante perché mi affido a essa per darmi un piano d’immagine che possa lavorare e contrastare. Ho scoperto che ripetendo le figure l’una accanto all’altra si veniva a creare uno sfondo sul quale potevo iniziare a dipingere. A quel punto dipingevo le immagini ripetute.
Ghada Amer

Ho cominciato […] perché volevo dipingere senza usare la pittura e servendomi piuttosto di un veicolo femminile per trasformare l’atto del dipingere. Avevo ben chiara in mente la mia volontà di trasformare la pittura non dipingendo. A quell’epoca non sapevo esattamente come potessi riuscirci cucendo le immagini, però mi piaceva l’idea di sia sperimentare le implicazioni del cucito sia di esplorare il cucire in relazione al dipingere.
Ghada Amer

25 maggio - settembre 2007

Biglietto 1 euro

Servizi didattici
dipartimento Tel. 06 671070426

Servizi al pubblico
bookshop, mediateca, videoteca, postazioni multimediali

Catalogo
edito da Electa (collana MACRO) con testi di Danilo Eccher, Germano Celant, Elisabeth Janus e Teresa Macrì

MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma
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Roma
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http://www.macro.roma.museum

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