Giancarlo Nucci
Dal Saturday 08 May 2004
al Friday 28 May 2004
Comunicato stampa evento: Giancarlo Nucci
Orari: da martedì a sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19
Inaugurazione : ore 17,00
La Camaver Kunsthaus dal 08 al 28 maggio ospita la prima mostra personale di Giancarlo Nucci a Lecco. L’artista già conosciuto dai lecchesi in quanto una sua opere è stata donata alla Biblioteca Civica , presenterà una selezione dei suoi lavori prodotti durante l’ultimo decennio.
“Giancarlo Nucci è un artista della materia. Attraverso i suoi lavori è facile anche per un profano riuscire a comprendere in maniera abbastanza esaustiva la sua poetica e il suo messaggio e molto probabilmente anche qualche sfaccettatura del suo carattere.
Di fronte ai quadri di Nucci si entra in un mondo dove il colore è materia e dove la materia altro non è che energia. Il colore è una parte essenziale della sua opera, è disegno; la sua matericità, estremamente particolare, trasmette anche un valore tattile oltre al consueto valore cromatico che si dipana, come in un flusso infinito, in una ricca gamma di tonalità.
L’ energia dei lavori scaturisce dall’illusione che l’artista riesce a creare portandoci in scenari montani fatti di vette, di morene, di ghiacciai, ricreando quelle energie che sono insite nella natura.
Nelle sue opere sembra quasi che l’artista sia alla ricerca di qualcosa, e che lo vada a cercare tra le spaccature delle rocce, tra il molto grande (è il caso delle montagne), ma anche nell’ infinitamente piccolo. Crea come un novello alchimista i colori: mischiando polveri e catalizzatori ed altre sostanze tenute gelosamente segrete; si ottengono così impasti dai cromatismi originali e dalla consistenza granulosa e rocciosa.
La ricerca alla base della poetica di Nucci è la voglia di ricreare una particolare suggestione che si può avere solo con un personale contatto con la natura nella sua forma di materia rocciosa, di pietra di montagna, che come Dio è possentee forte, e dona vita e protezione.
E’ forse una ricerca spirituale quella dell’artista: la ricerca del contatto con Dio. Nucci rappresenta spaccature nella roccia nelle quali egli stesso sembra infilarsi all’ inseguimento di una purezza nascosta, celata, che risale forse alla creazione primigenia. Di fronte a tali lavori ci rendiamo conto di quanta forza compositiva sia presente, tuttavia tale forza trova un suo equilibrio naturale, una sintesi tra spirituale e materiale, tra terreno e trascendente, tra luce e ombra.
Le opere di Nucci sono vive, possiedono un anima, una fiammella vitale che l’artista ha saputo infondere nella materia da lui stesso creata. Respirano la stessa aria che respira lo spettatore il quale viene fortemente suggestionato dalle atmosfere per nulla artefatte di Nucci che si limita attraverso simboli ermetici a trasmetterci il suo pensiero di artista contemporaneo saldamente legato a valori etici e morali alti, puri e assoluti.
Nucci è si artista della materia ma a buon titolo anche artista dello spirito.