Gianni Colombo / Documentazione
Nato a: Italia
Gianni Colombo (1937 - 1992) inizia ad esporre opere di pittura, scultura e ceramica nel 1954. Nel 1958-59 realizza i suoi primi rilievi monocromi in ovatta, che espone alla Galleria Azimut di Milano di cui collabora all’organizzazione con Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Enrico Castellani, Gabriele De Vecchi e Piero Manzoni, partecipando alla prima attività. Nel 1959-60 costituisce il “Gruppo T”. Nel 1963 partecipa all’organizzazione del movimento internazionale "Nouvelle tendance" e nel 1968 vince il Primo Premio alla XXXIV Biennale di Venezia. Nel 1970 in collaborazione con Vincenzo Agnetti realizza "Vobulazione e bieloquenza NEG" e con Gabriele De Vecchi realizza alcuni "Ingombri estetici" per l’esposizione "Amore mio" a Montepulciano. Nel 1978 partecipa, insieme a Filiberto Menna, ad un incontro-conferenza alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma ed è incaricato dalla Città di Como della progettazione del monumento alla Resistenza Europea che sarà inaugurato nel 1983. Nel 1980 diviene Docente di "Strutturazione dello spazio" alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano della quale, dal 1985, assumerà anche la direzione. Nel 1981 vince il concorso "Kunst am Bau" a Berlino dove, nel 1982 tiene un ciclo di lezioni alla Facoltà di Architettura. Nel 1983 tiene a Suzzara, presso la Galleria Civica d’Arte Contemporanea, un’importante mostra personale. Il 1984 vede Colombo invitato al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e alla Biennale di Venezia con una sala personale. Nel 1986 realizza le scenografie per "Stephen Climax" di M. Zender all’Operntheater di Francoforte e nel 1988 realizza tre "Architetture cacogoniometriche" all’aperto a Morterone, a Carpi e al Furka Pass. Del 1992 sono le opere "Spazio curvo", presentata alla Stadtliche Kunsthalle di Baden-Baden e "Spazio diagoniometrico", presentata alla Galerie Hoffmann di Friedberg.
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