Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Nunzio,
Pizzi Cannella, Marco Tirelli
La mostra San Lorenzo, curata dagli Incontri Internazionali d’Arte – Graziella Lonardi, si inaugurerà all’Accademia di Francia - Villa Medici, il 7 novembre 2006.
Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella, Marco Tirelli presenteranno ciascuno un importante lavoro realizzato appositamente per questa occasione.
Un omaggio dell’Accademia di Francia a una compagine di artisti che ha segnato a Roma la presenza di maggiore prestigio internazionale degli ultimi decenni e un omaggio degli artisti alla città di Roma che a
Villa Medici offriranno un percorso esemplare.
Come è noto, Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella e Marco Tirelli hanno installato i propri studi nell’ex pastificio Cerere nel quartiere romano di San Lorenzo. Il primo che
vi arrivò fu Nunzio, nella prima metà degli anni settanta, giunsero quindi gli altri, l’uno rispondendo alle sollecitazioni di coloro che lo avevano preceduto. Diedero vita, così, a un’esperienza eccezionale fondata sul dialogo, sul confronto quotidiano, sul desiderio di condivisione, animando un luogo divenuto meta di intellettuali e vitale approdo di artisti di generazioni successive.
San Lorenzo, o “Via degli Ausoni”, o epiteti come “Ex pastificio Cerere”, in considerazione dell’unicità del fenomeno, divennero, in breve, eponimi di questa compagine di artisti, non un gruppo, ma un insieme di autori ognuno dei quali lavora in assoluta autonomia.
Ciascuno di questi artisti ha elaborato esperienze legate all’arte concettuale, approdando poi all’uso dei linguaggi tradizionali della scultura e della pittura, da loro riconsiderati in maniera del tutto innovativa.
Hanno rinunciato a ogni ideologia e in luogo di un pensiero univoco e riduttivo hanno scelto la pluralità delle esperienze, pur mirando in ogni loro opera alla sintesi della visione, alla messa a punto di un'immagine, che nell'arte è sempre assunzione di una responsabilità etica oltre che estetica.
Sono tutti artisti nati intorno alla metà degli anni cinquanta, che all'inizio della loro attività hanno agito contando su un assiduo confronto reciproco, partecipando a molte iniziative comuni nate dalla
consuetudine di un'intensa amicizia.
Significativi sono stati i loro esordi nella seconda metà degli anni settanta: nello spazio “autogestito” de La Stanza a Roma (Ceccobelli, Gallo, Pizzi Cannella), a fianco di uno dei gruppi teatrali di punta della
cosiddetta postavanguardia, la definizione è di Giuseppe Bertolucci, il gruppo teatrale La Gaia Scienza (Ceccobelli, Dessì), nelle mostre da Ugo Ferranti a Roma (Ceccobelli, Dessì, Gallo) e in quelle a L’Attico
di Fabio Sargentini (Nunzio, Pizzi Cannella e Tirelli), nella galleria di Yvon Lambert a Parigi (Ceccobelli, Dessì), di Annina Nosei a New York (Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella, Tirelli) di Salvatore Ala a New York
e a Milano (Ceccobelli, Dessì) e di Gian Enzo Sperone a Roma e a New York (Ceccobelli, Dessì, Gallo).
Al 1984 risale la mostra “Ateliers” allestita negli studi degli artisti a San Lorenzo, curata da Achille Bonito Oliva, il primo a dedicare un’esposizione e un testo critico a questa compagine di artisti.
Importanti riconoscimenti in Italia e all’estero sono ora tributati ai singoli artisti e numerose sono le mostre personali e le pubblicazioni monografiche loro dedicate da gallerie e da pubbliche istituzioni.
La mostra di Villa Medici è dedicata al fenomeno “San Lorenzo” e adottando quest’espressione entrata in uso da tempo, non vuole riferirsi soltanto alla presenza degli studi degli artisti nell’ex pastificio Cerere
(altri autori oltre a quelli considerati hanno lì i loro studi e inoltre Dessì ha da poco trasferito altrove il suo atelier), intende soprattutto considerare come attraverso le opere di Ceccobelli, Dessì, Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella e Tirelli sia emersa una nuova sensibilità, riconosciuta dalla critica internazionale come una tra le più significative espressioni della cultura contemporanea.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo bilingue, italiano e francese, con le fotografie dei lavori installati scattate da Claudio Abate, i testi istituzionali di Richard Peduzzi e di Graziella Lonardi
Buontempo, i testi di Daniela Lancioni e di Elisabetta Rasy, le schede delle opere e le biografie degli artisti.
Le attività culturali dell’Accademia di Francia a Roma sono realizzate sotto il patrocinio del Ministère de la culture et de la communication, grazie al sostegno di Air France, con la partecipazione per questa mostra di UniCredit Group, Altran, ABassociates, Hydrowatt,
Spedart, Riccioli Cafè.
INFORMAZIONI
Tariffe:
8 euro (intero)
4,5 euro (ridotto)
cumulativo con la mostra “Luciano D’Alessandro. Fotografie 1952-2002” in corso nello stesso periodo
nell’Atelier del Bosco di Villa Medici.
Inaugurazione martedì 7 Novembre 2006
8 novembre 2006 – 19 dicembre 2006
Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Viale Trinità dei Monti 1
00187 Roma
Avril Cassanas
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