Gianni Grimaldi / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: QUADRATO PER LA RICERCA

INAUGURAZIONE
MERCOLEDI 18 MAGGIO 2005 ore 19.00
QUADRATO PER LA RICERCA

a cura di
Nadia Ghisalberti
Donato Losa
Attilio Pizzigoni


Artisti: Fabrizio Agustoni - Cosetta Arzuffi - Sergio Battarola - Cesare Benaglia - Mario Benedetti - Fausto Bertasa - Mariella Bettineschi - Franco Bianchetti - Elio Bianco - Giovanna Bolognini - Gianfranco Bonetti - Maurizio Bonfanti - Maura Cantamessa - Rino Carrara - Italo Chiodi -Sonia Ciscato - Mario Consoli - Giancarlo Defendi - Mario Donizetti - Luigi Dragoni - Raffaello Fiumana - Matteo Maria Gilardi - Gianni Grimaldi - Marco Grimaldi - Calisto Gritti - Giuseppe Guerinoni - Granluigi Lizioli - Trento Longaretti - Giacomo Marra - Guglielmo Mattoni - Claudio Nani - Roberto Patelli - Mariella Perani - Alfa Pietta - Dietelmo Pievani - Attilio Pizzigoni - Enrico Prometti - Ugo Riva - Augusto Sciacca - Corrado Spreafico - Attilio Steffanoni - Alessandro Verdi - Bruno Visinoni


Dal 19 al 29 maggio 2005 la GAMeC - Galleria d'arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita la mostra collettiva Quadrato per la Ricerca organizzata dalla Fondazione A.R.M.R e dall'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri in collaborazione con la Galleria, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bergamo. La mostra è sostenuta da Cartemani.

Su invito della Fondazione A.R.M.R. - Aiuti per la Ricerca sulle Malattie Rare quarantaquattro artisti bergamaschi hanno interpretato con la loro poetica un'identica cornice quadrata in legno di cedro di cm 27x27x6, realizzando così un'opera collettiva di pezzi unici, segno e testimonianza
di appoggio allo sviluppo della ricerca scientifica.

Arte e scienza, in questo modo, creano un connubio solido dove l'espressione artistica diviene aiuto alla ricerca e gli artisti si mobilitano per lanciare un chiaro segnale di solidarietà in grado di fornire anche un sostegno concreto.
Punto di partenza della mostra è, quindi, una forma uguale per tutti; i risultati sono, invece, molteplici, differenti per stili, materiali e linguaggi. Quarantaquattro pezzi unici che formano, insieme, un'opera corale in grado di focalizzare l'attenzione del pubblico su di un problema
che spesso riguarda solo pochi: malattie rare che colpiscono un numero esiguo di persone che per questo spesso si trovano al di fuori degli sforzi tradizionali che la ricerca scientifica compie concentrandosi, nella maggior parte dei casi, su problemi che coinvolgono un numero di
pazienti elevato.
La specificità di ogni artista è qui paragonata alla singolarità di ciascuna esperienza umana; un'opera singola, diversa da ogni altra, è chiamata ad esprimere un concetto comune attraverso l'esaltazione delle differenze di linguaggio e di approccio che anche nell'ambito della
ricerca scientifica e tecnologica concorrono all'evoluzione delle scoperte umane.
La scelta degli artisti è assolutamente trasversale: diverse formazioni, linguaggi espressivi, ambiti di lavoro, posizioni stilistiche; lungo questo viaggio eterogeneo è possibile cogliere un interesse ed una viva preoccupazione per le sorti dell'umanità e del singolo da difendere nella
sua specificità.
L'Arte incontra la Scienza, un momento culturale diviene occasione per un aiuto concreto all'evoluzione della ricerca dedicata alla sconfitta delle malattie rare.

Sede: GAMeC
Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo
tel. +39 (0)35 399528 - fax +39 (0)35 236962
www.gamec.it

18 maggio - 29 maggio 2005
inaugurazione: mercoledì 18 maggio 2005 ore 19.00

ORARI:
martedì - domenica 10.00 - 21.00 / giovedì 10.00 - 22.00 / lunedì chiuso
Ingresso libero