Gianni Martinucci / Dettaglio evento

Nato a: Roma Italia



Gianni Martinucci - Testimonianze Astrali

Dal venerdì 28 novembre 2003
al domenica 18 gennaio 2004

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Comunicato stampa evento: Gianni Martinucci - Testimonianze Astrali

Inaugurazione: 28 novembre 2003 ore 17,00
Durata della mostra: dal 28 novembre al 18 gennaio 2004
Orari: tutti i giorni dal martedì alla domenica 9- 19,30


Dal 28 novembre fino al 18 gennaio 2004, la libreria Electa del Museo Nazionale Romano nella sede di Palazzo Altemps ospita, per il secondo anno consecutivo, alcune fra le opere più recenti di Gianni Martinucci.
Questo nuovo appuntamento ci consente di continuare a seguire lo sviluppo di questo artista, che da più di trenta anni opera a Roma, e che ha tenuto in questa città numerose mostre personali, di volta in volta presentate da autorevoli critici quali Mirella Bentivoglio, Gillo Dorfles, Maurizio Fagiolo, Lorenza Trucchi e altri, tre di queste si sono tenute nella storica Galleria l'Obelisco.
Martinucci ha inoltre partecipato alle principali rassegne nazionali e internazionali del Libro-Oggetto, a Palazzo Vecchio, al Forte Belvedere di Firenze, al Moma di New York.
Studioso di Scienza dello Spirito a orientamento antroposofico di Rudolf Steiner, dal 1975, ha espresso questa sua visione soprattutto attraverso la forma-emblema del libro e della microscrittura.
Anche nei suoi ultimi raffinati libri di carta, dove l'artista sembra aver abbandonato la scrittura, egli resta fedele alla concezione steineriana, con immagini e colori che affiorano dalla pagina vibranti, grazie a una miriade di pennellate sottili, fino a liberare nell'etere la loro essenza di luce.

Claudia Ciardulli Letizia Riccardi

."Ma se ci avviciniamo con tutte queste forze all'uomo, non percepiamo del suo corpo astrale che il vuoto, un nulla spaziale, un buco rinchiuso da tutte le parti, situato nello spazio. Soltanto allorché,come ho descritto,si arriva alla coscienza vuota che veglia, quando dunque ci si può collocare di fronte al mondo in condizioni di completo stato di veglia in modo, che non si percepisce nulla di materiale, che tacciano anche pensiero e ricordi, ma si percepisce nondimeno un mondo, allora il vuoto si riempe e sappiamo, che in questo vuoto abbiamo il primo elemento spirituale in noi, il corpo astrale dell'uomo".. Rudolf Steiner




Per qualsiasi informazione contattare Letizia Riccardi tel. 340.8011259