Officina14, galleria d’arte contemporanea, presenta mercoledì 7 giugno 2006 Non più di sei minuti e mezzo, la prima personale romana del giovane artista Gianni Moretti.
Con il titolo, indicatore di un tempo irreale, l’artista risponde in maniera provocatoria, a coloro che si domandano quanto tempo impieghi a realizzare uno dei suoi lavori.
In mostra la serie de “I tuffatori nei pozzi” e “Ritratto di famiglia”, studi per spolveri, eterei, delicatamente forti, realizzati tramite deposito di pigmento di colore puro su carta giapponese.
Come spiega Matteo Galbiati nel suo testo Molto più di sei minuti e mezzo...
“Gianni Moretti rianima. Ravviva, nella polvere dei suoi pigmenti come in un mandala incorruttibile, figure che emergono dall’oblio.
La sua delicatezza espressiva può così transitare liberamente dalla materia al contenuto. I pigmenti e le polveri trascendono il loro aspetto cupo; diventano una poesia recitata, un canto intonato, una musica suonata in quella lancinante solitudine, prima mascherata, ora sconfitta.
Il tempo è quello del suo gesto veloce, repentino e senza troppe riflessioni. Come i tuffi dei lavoratori dei pozzi sahariani, come il momento del trapasso di un piccolo uccello che diventa quello di milioni d’altri sconosciuti. Un gesto che libera una nuvola di polvere colorata che si deposita così in queste forme precise.”
Nato a Perugia nel 1978, si laurea in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2005. Attualmente si sta specializzando in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Fra gli ultimi riconoscimenti ricevuti, nel 2006 vince il Primo Premio Biennale per la pittura della Accademia Olimpica Nazionale Italiana e la Fondazione Giulio Onesti.
Inaugurazione: mercoledì 7 giugno 2006
Fino al 15 luglio 2006
Galleria Officina 14
Via Gian Giacomo Porro, 14
00197 Roma
http://www.officina14.it
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Tel 06 8083909