Anfiteatro Arte dedica, nella sede di Milano, un tributo al movimento artistico dell’Arte Povera.
Nato nell'ambito della cosiddetta Arte Concettuale, il movimento si pone in aperta polemica con arte tradizionale, della quale rifiuta tecniche e supporti per servirsi di materiali squisitamente "poveri". La terra, il legno, il ferro. Ma anche specchi, stracci, plastica e scarti industriali. L'intento è quello di evocare le strutture originarie del linguaggio della società contemporanea dopo averne corroso abitudini e conformismi semantici. Un'altra caratteristica del lavoro degli artisti del movimento è il ricorso alla forma dell'installazione, come luogo della relazione tra opera e ambiente, e a quella dell'azione performativa.
Germano Celant, il critico d'arte al quale si deve il nome, mutuato dal teatro di Jerzy Grotowski, e la teoria del movimento, afferma che l'arte povera si manifesta essenzialmente "nel ridurre ai minimi termini, nell'impoverire i segni, per ridurli ai loro archetipi".
Gli artisti del gruppo manifestano sempre un interesse esplicito per i materiali utilizzati mantenendo tuttavia, chi più, chi meno, un’alta valenza concettuale dell'opera.
In mostra sedici opere di: Alighiero Boetti. Pier Paolo Calzolari. Mario Ceroli. Paolo Icaro. Piero Gilardi. Jannis Kounellis. Salvo. Eliseo Mattiacci. Giulio Paolini. Michelangelo Pistoletto. Gilberto Zorio.
Vernissage venerdì 27 febbraio 2009 ore 18.00
27 febbraio - 20 marzo 2009
Galleria Anfiteatro Arte
Via Anfiteatro 9
Milano
www.progettosorrisonelmondo.org
UFFICIO STAMPA
MUNARI COMUNICAZIONE MILANO
VIA SAVONA 26
20144 MILANO
INFO@ANFITEATROARTE.COM