Artista: GIORGIA BELTRAMI
Titolo mostra: Spaesamenti
Sede: Galleria Radium Artis
Via Crispi 8, 1° piano - Reggio Emilia
Inaugurazione: inaugurazione venerdì 16 aprile ore 19,00
Periodo: 16 aprile - 30 maggio 2004
Orario: giorni di apertura:
tutto il giorno - giovedì, venerdì, sabato
solo ilpomeriggio - martedì, mercoledì e domenica
orario:
dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30
Catalogo: con testo critico di Marinella Paderni
Con il titolo “Spaesamenti” la Galleria Radium Artis dedica una personale all’artista Giorgia Beltrami, confermando la sua vocazione nella promozione di giovani promesse insieme a figure di spicco dell’arte italiana.
Nelle sue opere l’artista ritrae una problematica molto sentita dalla contemporaneità, l’alienazione culturale e antropologica derivante da una rapida urbanizzazione del territorio italiano che ha trasformato luoghi della cultura contadina in non-luoghi della produzione economica. Beltrami attua una riflessione sui cambiamenti del paesaggio contemporaneo, mutazioni troppo accellerate per essere metabolizzate dalla gente che vive il territorio e per essere tramandate nella memoria delle generazioni.
Partendo da una ricerca fotografica sulle trasformazioni del suo paese di origini rurali situato sull’asse viario e industriale della via Emilia, l’artista raffigura una sorta di collage visivo tra frammenti del passato - immagini delle feste di paese, delle corse in bicicletta, della campagna con le sue coltivazioni - e le visioni odierne di una diversa realtà, oggi importante centro di produzione della ceramica industriale. Il risultato sono opere dall’intenso impatto emotivo, giocate sul contrasto tra i ritratti delle persone e dei bambini vestiti con abiti di alcuni decenni fa e l’immagine opprimente di un paesaggio di case in costruzione, cantieri, industrie, recinti.
La mostra comprende una decina di dittici su tavola di piccolo e grande formato, contraddistinti da una mirabile tecnica disegnativa a matita dagli effetti fotografici, verisimiglianza spezzata dalla presenza del colore arancione come simbolo del divario tra ieri e oggi. Mentre tutta l’immagine dell’opera è in bianco e nero, solo l’elemento del contrasto culturale - la gru, la staccionata, la rete - svetta nella composizione per il suo abbagliante arancione.
La mostra è a cura di Marinella Paderni.
Brevi Cenni Biografici
Giorgia Beltrami (1969) è nata a Reggio Emilia. Vive e lavora a Rubiera (Reggio Emilia).
Principali mostre
Collettive
- Giugno 2002 Del dire, del fare , Castello Medioevale, Montecchio Emilia RE,
a cura di Matilde Hernandez Lorente testo critico di Marinella Paderni
- Dicembre 2002 Calendar, Sezione arti visive Trieste Contemporanea Studio Tommaseo Trieste, a cura di Paola Bonora e Franco Jesurun
- Giugno 2003 Architetura Sacra nella città fortezza di Palmanova, Polveriera Napoleonica, Palmanova Udine, a cura di Enzo Santese
- Settembre 2003 Ottocentoanni,, Sala Mostre Ex Palazzo Civico, Rubiera RE
- Ottobre 2003 Le migrazioni, i luoghi, Università degli studi di Macerata Facoltà di scienze politiche Macerata, a cura di Alberto Melarangelo e In collaborazione con Pizia arte Teramo
- Novembre 2003, Rip Arte International Art Fair, Roma
Personali
- Settembre 2002 Pelle , Galleria Master Mirror, Modena, a cura di Marinella Bonaffini
- Aprile 2003 L'identità perduta, Sala Mostre Ex Palazzo Civico, Rubiera RE,
a cura di Marinella Paderni, in collaborazione con Galleria Annovi
- Ottobre 2003, Personale, Galleria Piziarte, Teramo
www.piziarte.net/beltrami.htm
- Aprile 2004, Spaesamenti, Galleria Radium Artis, Reggio Emilia a cura di Marinella Paderni