Giorgio Celiberti / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: La natività

A cura di Elisabetta Palmioli e dell’Associazione Hermes2000
Al Museo “Venanzo Crocetti”, in occasione della collettiva d’Arte Contemporanea “La Natività” giunta alla VI^ edizione, sono esposte dal 2/12 all’11/12 2006 le opere degli artisti:

FRANCO ANGELI
LINO CAIRO
GIORGIO CAVALIERI
BRUNO CECCOBELLI
GIORGIO CELIBERTI
LUCA DALL’OLIO
SALVATORE EMBLEMA
ENNIO FINZI
RENATO MAMBOR
MIMMO PALADINO
PAOLA ROMANO
ALESSANDRA ROSINI
ANDREA STERPA
GIULIO TURCATO

“Dolce Rosa di Andrea Sterpa, è un lavoro intenso e intimistico. Rosa è una donna di oggi, con lo sguardo immobile sulle sue domande. Gli occhi vogliono piangere, liberandosi dalle incognite future e gli assillanti doveri quotidiani ma non riescono a farlo, e con purezza trattengono quel fiume in piena, dai sottili argini. Sembrano vibrare nel loro reprimere lo sfogo benefico, che soffocato dilaga in una immensa dolcezza, disarmante. Lei è lì sola ad esplorare le sue richieste alla vita ma non condanna, né tanto meno ne è vittima, benché incapace di agire ora.
La donna lo ha fatto tante volte, come un’eroina senza voglia e certezze, ecco perché è l’eroina indiscussa, una Madonna del Pilar, ma quale donna non lo è, anche nelle sue profonde ombre segrete e nere.
Guardando Dolce Rosa, la luce nel suo volto si fa tenue e irradiante, i colori chiari usati da Andrea Sterpa, toglie ogni dubbio di oscurità statica e dolore non risolto. Nessuna supplica nel viso di Rosa ma una semplice e fortissima dolcezza, continuerà a scalare senza rimpianti e impavida la sua vita.
Nel tratto certo e sicuro di Andrea Sterpa, benché spigoloso e volutamente spezzato, in tutti i suoi lavori trapela la morbidezza, la rotondità dell’accoglienza che denota con sottile raffinata eleganza, che ogni volta una sua opera si illumina, di quel racconto positivo, dove non cancella mai né la consapevolezza né la speranza.
Semplicemente le sospende nella sola certezza dell’uomo, che è nato per imparare, nonostante l’incapacità molte volte di farlo. Questo delicato e al tempo stesso vibrante lavoro di Andrea Sterpa, realizzato su tavola, a tecnica mista (matite, olio, smalto e acrilico su carta) cm.70 x cm.70, lascia spazio al mondo delle riflessioni e non solo al femminile, l’opera nasce da un uomo che con profonda sensibilità si rispecchia nel volto-icona, legato all’immaginario collettivo quando ne respira l’infinita tenerezza naturale e vi si abbandona totalmente.”
Loredana Raciti (artista)

2/12 11/12 2006

Museo “Venanzo Crocetti”
Via Cassia 492
Roma