Giorgio Celiberti / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: STEMPERANDO 2007

A cura di Giovanna Barbero

Luogo e date di svolgimento: Spoleto – 23 giugno – 26 agosto 2007 – Galleria Civica d’Arte Moderna, Palazzo Collicola – piazza Collicola – Spoleto (Pg)

Ingresso gratuito: via Loreto Vittori 11
Inaugurazione: sabato 23 giugno 2007, ore 18,00.

Promossa da: I.N.A.C., Istituto Nazionale D’Arte Contemporanea e Comune di Spoleto.
Ideazione: Giovanna Barbero
Realizzazione: I.N.A.C., Istituto Nazionale D’Arte Contemporanea, con la collaborazione di Sistema Museo.
Catalogo: (in preparazione) Edizioni Verso l’Arte, Collana Arte Contemporanea, 144 pagine, a colori, con le riproduzioni di tutte le opere esposte e degli artisti partecipanti.
Testi italiano e inglese di: Giovanna Barbero, critico curatore della mostra, Massimo Brunini, Sindaco di Spoleto, Anselmo Villata, Presidente dell’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea.

Artisti: VALERIO ADAMI, BRAM BOGART, ANDREA BOLTRO, GIOVANNI BONARDI, MAURIZIO CANNAVACCIUOLO, PEDRO CANO, RAFAEL CANOGAR, MARIA CRISTINA CARLINI, GIORGIO CELIBERTI, ENRICO COLOMBOTTO ROSSO, FRANCO COSTALONGA, GIOXE DE MICHELI, LUCIO DEL PEZZO, DANIELA GRIFONI, JAN KNAP, BRUNO LIBERATORE, RICCARDO LICATA, MARCO LODOLA, MARIA MOLTENI, DAVIDE NIDO, SERGIO OMEDÉ, ROMAN OPALKA, BEN ORMENESE, TULLIO PERICOLI, CARLO RE, GIACOMO SOFFIANTINO, JORRIT TORNQUIST, FRANCO TROIANI, VLADIMIR VELICKOVIC, CLAUDIO VERNA, CLAUDE VIALLAT, GIUSEPPE VIOLA.

Opere: ogni artista esporrà tre opere recenti su carta, di diverse dimensioni ed eseguite con diverse tecniche; Maria Molteni (scultrice) esporrà una scultura realizzata con carta.

La carta in generale è quanto si sia meglio conservato nel tempo e ci abbia consegnato intatti documenti, disegni, opere scritte e dipinte. Gli artisti attuali ne sono consapevoli e ne sono affascinati per le opportunità che essa offre in pittura e non solo, soprattutto quando si tratta di carta speciale, come sono numerose attualmente in commercio, lavorate industrialmente o a mano, che presentano consistenza materica, spessore, porosità in ogni foglio differente.
A detta di taluni artisti, infatti, si tratta di un materiale fantastico su cui si lavora meglio che sulla tela ed il risultato acquista sicuramente in qualità, poiché il rapporto della cellulosa, così lavorata, con la luce è particolarmente favorevole per cui, e per conseguenza, i colori ne sono privilegiati ed ottengono i migliori risultati.
Per gli artisti la carta ha un’anima; è viva e non solo nella sua consistenza fisica naturale. Essa procura piaceri e sensazioni incomparabili: si lascia dominare e domina, secondo ogni conformazione materica. È un gioco allo scambio infinito di dare e ricevere reciproco tra i creatori di immagini e il supporto che le accoglie, non passivamente, ma partecipe. E, affinché questo dialogo possa perpetrarsi in tutta la sua potenza espressiva, ogni artista ricerca i vari tipi di carta che siano di volta in volta adatti per quel particolare progetto di opera d’arte, in un determinato momento, per una precisa esigenza creativa, destinata a cambiare ad ogni nuova occasione. Ogni artista, quindi, usa la carta per realizzare vere opere d’arte e non progetti in funzione o in preparazione di altri lavori.


Come per ogni edizione di “Stemperando”, anche questa terza intende informare sull’attualità delle espressioni artistiche attraverso le opere di Maestri di fama internazionale, di artisti emergenti e di giovani artisti, provenienti da diverse nazioni europee, quindi rappresentando le diverse formazioni culturali e gli indirizzi personali.
Gli inviti a partecipare non pretendono di imporre temi o argomenti da trattare, per riunire tutti sotto un’unica voce. Ogni artista è libero di creare secondo la sua personale espressione consueta. L’unica indicazione è data, appunto, dall’uso della carta, che ognuno sceglie in base alle proprie preferenze di fattura e di formato.
Le tecniche impiegate sono le più varie: dall’acquarello al disegno, dalla tecnica mista all’acrilico, etc., compresa, appunto, un’opera scultorea.

Nella realtà attuale del mondo artistico, in cui ogni individuo ha finalmente conquistato una vera libertà di linguaggio e di espressione, fatta qualche dovuta e rara eccezione di condizionamento ideologico, critico o di mercato, immaginare una mostra collettiva suscita interrogativi e perplessità. Soprattutto ciò si verifica in chi è rimasto ancorato all’obbligo di denominare o ascrivere sempre tutte le opere ad un qualche movimento collaudato o definirle con un vocabolo che basterebbe da solo ad attribuire valore estetico alle opere in questione. La stessa “contaminazione” universale, determinata dalla globalizzazione della cultura, invece che rafforzare l’idea del pensiero di gruppo ha favorito una maggiore maturità delle coscienze personali. Vale a dire che pensare uguale a qualcun altro è puramente casuale, ossia la deliberazione comune di un’idea avviene per percorsi diversi e separati; essa non è più dettata da una mente che pensa per le altre. Inoltre, i naturali mutamenti di ogni fine secolo generano situazioni che hanno l’apparenza di sbandamenti indisciplinati; in questi momenti storici, nelle diverse espressioni d’arte, ognuno può “permettersi” di fare ciò che vuole purché, beninteso, conosca le tecniche. Dunque, questo è già uno dei punti fondamentali in comune tra gli artisti di “Stemperando 2007”, poiché essi, tutti, posseggono lunghe e maturate esperienze. Altro aspetto di primaria importanza che li accomuna è la grande capacità e la passione per il di-segno che ognuno esercita da sempre nella propria vita e carriera artistica. Quindi, in sequenza quasi ovvia, l’amore per l’uso e la manipolazione dei materiali necessari a tale pratica, in particolare per la carta, per la sua versatilità, per la sua infinita possibilità di presentarsi in modi svariati e affascinanti. Infine, e soprattutto, essi hanno in comune una profonda sensibilità artistica, una feconda e inesauribile creatività, una insaziabile curiosità, un incontenibile entusiasmo eternamente fanciullo, un religioso rispetto per l’acquisito bagaglio culturale, le esperienze personali e quelle storiche.

Si tratta di una carrellata di poche meno di un centinaio di opere artisticamente intense che, come per le scorse edizioni, saranno un richiamo per il cospicuo turismo culturale che ogni anno si riversa a Spoleto nel periodo estivo, certo che in questa città troverà quella cultura che si aspetta dall’Italia, nota nel mondo come un Paese fertile di genialità.


Per ulteriori informazioni stampa rivolgersi a:
I.N.A.C. Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea: tel. 393.9796187
e-mail:inac@istituto-inac.eu www.istituto-inac.eu
oppure a: Verso l’Arte Edizioni –tel 0142.946002 – fax 0142.946907
e-mail: versolarte@versolarte.it