a cura di Silvia Pegoraro e Luigi Cavadini
Anteprima stampa: sabato 27 ottobre 2007, alle ore 16.00
Inaugurazione: sabato 27 ottobre 2007, alle ore 18.00
Museo d’arte contemporanea, V.le Padania, 6 20035 Lissone (Mi) (vicinanze stazione FF.SS.)
Ingresso: € 6,00 – ridotto € 3,00
Visite guidate per scuole e gruppi su prenotazione.
Informazioni: tel. 039.2145174
e-mail:
museo@comune.lissone.mi.it
Un ruolo di primo piano nell’arte del ‘900 va senza dubbio attribuito ai due fratelli Giorgio de Chirico (1888-1978) e Andrea De Chirico – noto come Alberto Savinio (1891-1952) – figure singolari di una cultura aristocratica che coltiva interessi culturali ampi, cimentandosi nella musica, nella letteratura e nell’arte.
Gli obiettivi dei due fratelli dopo un percorso di formazione parallelo nel 1912 si differenziano, individuando ciascuno una propria strada: la pittura per Giorgio, la musica e la letteratura per Andrea (che assume lo pseudonimo di Alberto Savinio proprio per non generare confusioni).
Dopo varie esperienze, che attraversano anche gli anni della prima guerra mondiale, nel 1925 Savinio ritornerà alla pittura con una intensità particolare, senza pretese di confrontarsi con il fratello che nel frattempo si era già costruito un curriculum prestigioso, ma sicuro di possedere qualità e idee da proporre in ambito europeo.
La mostra che la Città di Lissone ha voluto per promuovere ulteriormente il proprio Museo, per dare continuità alla linea ormai consolidata di presentazione degli artisti che hanno partecipato allo storico Premio Lissone (la presenza di de Chirico, seppure fuori concorso, è documentata nell’edizione del 1952) e per presentare una sua piccola opera recentemente acquisita per la Collezione , mette a “colloquio” i due fratelli attraverso la loro produzione pittorica, mutuando il titolo da un lavoro di Savinio del 1932 che rappresenta Oreste e Pilade in una composizione che si fa eco dell’opera di entrambi gli artisti.
La mostra si compone di una settantina di opere (in larga parte dipinti, ma anche disegni) lungo un percorso temporale che tocca praticamente tutta la ricerca da loro condotta, riservando particolare attenzione, oltre che ad opere note, a dipinti e disegni inediti o da molto tempo non presentati in pubblico.
Grande è la disponibilità riscontrata da parte di qualificati collezionisti italiani che hanno aderito alle richieste di prestito, mostrando apprezzamento per l’attività che il Museo di arte contemporanea di Lissone ha sviluppato nella sua breve storia, che allinea, fra le altre, esposizioni dedicate a Le Corbusier, Le vie dell’avan-guardia, Antoni Tàpies, Valerio Adami.
Curata da Luigi Cavadini, direttore artistico del Museo d’arte contemporanea di Lissone, e da Silvia Pegoraro, storica dell’arte che si sta occupando da tempo dei fratelli de Chirico, la rassegna, in programma a partire dal 28 ottobre al 27 gennaio, sarà accompagnata da un catalogo edito da Silvana editoriale, introdotto dai testi dei curatori e con la riproduzione a colori di tutte le opere in mostra.
Intorno a de Chirico: colloquio con Ezio Gribaudo
giovedì 29 novembre 2007, ore 21.00
presso il Museo d'arte contemporanea di Lissone
V.le Padania, 6
Lissone - Mi
INGRESSO: 3 EURO
Nell’ambito dell’importante mostra “Giorgio de Chirico Alberto Savinio. Colloquio”, giovedì 29 novembre, alle ore 21.00, è prevista la prima serata di approfondimento intorno alla figura di Giorgio de Chirico, con la partecipazione di Giorgio Gribaudo.
Come afferma l’Assessore alla Cultura, Identità e Tradizioni locali Daniela Ronchi, “Carattere distintivo della serata sarà il poter conoscere gli aspetti più intimi e segreti del geniale inventore della pittura metafisica, raccontati direttamente da una persona che ha avuto la fortuna e l’onore di incontrarlo e di diventarne fin da subito amico. Un’interessante e curiosa angolatura che darà quindi modo di approfondire la complessa e articolata figura di Giorgio de Chirico sia nella sfera privata che all’interno dello scenario della storia dell’arte internazionale”.
Giorgio Gribaudo è artista, uomo di editoria e di cultura. Il suo primo incontro con Giorgio de Chirico avvenne quando agli inizi degli anni sessanta Gribaudo propose al maestro della metafisica la pubblicazione di una grande monografia nella prestigiosa collana dei Protagonisti del XX secolo di Fabbri Editore. Un volume splendido in cui le immagini delle opere sono accompagnate da un testo della moglie dell’artista, Isabella Far.
Da allora tra de Chirico e Gribaudo si stabilì un vero e proprio sodalizio che si concluse solo con la morte dell’artista: altri libri realizzati insieme, ma soprattutto molti incontri, scambi di confidenze, viaggi ed altro ancora.
Di tutto questo si parlerà durante l’incontro, andando a indagare de Chirico in tutti i suoi aspetti, quelli noti, ma, soprattutto, quelli riservati agli amici e a quanti gli vivevano vicino.
Vale la pena ricordare che Ezio Gribaudo è anche artista particolarmente raffinato, protagonista della scena culturale con importanti mostre personali e collettive in gallerie e musei in Italia e all’estero. Partecipò inoltre al Premio Lissone (nel 1961 all’interno della “sezione informativa-sperimentale dei giovani artisti italiani”) e in forza di questa partecipazione sarà protagonista di una mostra che si terrà presso il Museo d’arte contemporanea nel corso del 2008.
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COME ARRIVARE A LISSONE:
in treno
Il Museo d’arte contemporanea di Lissone è situato proprio di fronte alla stazione delle Ferrovie dello Stato ed è quindi facilmente raggiungibile da Milano, Como e Canton Ticino utilizzando il treno
Sulla linea Milano-Como-Chiasso, ci sono vari treni in partenza da Porta Garibaldi ( 14,36 – 15,36 – 16.36 – 17, 33; mattina sabato e festivi 9,36 – 10,02 – 10,30 ) e da Lambrate (14.57 – 15,27 – 15,57 -16,27 – 16,57), che portano da Milano a Lissone in 20 minuti.
La stessa comodità nel percorso inverso con partenze da Chiasso (tempo di percorrenza 45 minuti: 14.05 – 15,03 – 16,14; mattina sabato e festivi 9,05; 10,12) e da Como (tempo di percorrenza 40 minuti: 14.08 - 15.08 – 16,19; mattina sabato e festivi: 9,08 – 10,20).
in auto
Per chi volesse usare l’auto in partenza da Milano si consiglia di utilizzare la statale 36, la superstrada Milano-Lecco, cui si può accedere anche dall’autostrada A4, uscita di Sesto San Giovanni;
dalla Svizzera e da Como è consigliabile percorrere la Como-Bergamo fino all’incrocio con la superstrada Lecco-Milano e quindi imboccare la stessa in direzione Milano;
da Bergamo, Brescia e dal Veneto conviene percorrere la A 4 e uscire a Sesto San Giovanni per imboccare la Milano-Lecco (seguire indicazioni Monza).
In tutti i casi uscita dalla superstrada a Lissone centro (via Carducci) – seguire l’indicazione Stazione FS.